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Quanto vale un gettone telefonico del 1990? Ecco la risposta

Telefonia oggi significa soprattutto comunicazione a lunga distanza attraverso gli smartphone, ma in un passato affatto così lontano farne ricorso era sicuramente meno comodo e generalmente anche “meno pratico” ed economico, in quanto ad ogni telefonata corrispondenva un costo, attualizzato dal gettone telefonico qualcosa che ai più giovani può dire poco se non suscitare curiosità ma che alle generazioni un po’ più “mature” sicuramente rievoca ricordi particolarmente spiccati in quanto un gettone telefonico può essere interessante anche come oggetto da collezione. Ma quanto vale oggi un gettone telefonico degli anni 90?

La storia del gettone ha portato ad una diffusione che solo con la fine del XX secolo si è definitivamente arrestata.

Per questo è ancora oggi facile trovare gettoni che possono sembrare molto più vecchi di quello che in realtà sono. Ma quanto può valere un singolo “pezzo”?

Sai quanto vale un gettone telefonico concepito in questo periodo? “Pazzesco”

smartphone

Seppur diffusissimi per buona parte del secolo scorso, i gettoni telefonici sono stati considerati “utili” in particolare dagli anni 50 fino agli anni 80 almeno in Italia: con la digitalizzazione che a iniziato a diventare sempre più diffusa proprio da questo periodo, infatti i gettoni sono stati realizzati fino al 1980, ma mantenuti comunque attivi fino al 2001, poco prima dell’entrata in vigore dell’euro.

I gettoni infatti hanno smesso di essere “utili” in modo totale proprio con l’arrivo della nuova moneta, contesto che in realtà aveva visto già una forma di sostituzione con le tessere telefoniche che più o meno facevano la stessa cosa ma in modo più pratico.

Per questo trovare un gettone sviluppato negli anni 90 è impossibile in Italia anche se proprio durante questo specifico decennio il loro utilizzo è stato molto importante: esemplari però molto rari e quindi meno diffusi come il gettone 7203, coniato però proprio nel 1972 , nel mese di marzo (il numero 3) è da tempo molto ricercato, perchè prodotto solo in poche migliaia di esemplari.

Molto del prezzo finale è però dato dalle condizioni: un pezzo tenuto alla perfezione del gettone di cui sopra, può valere anche più di 100 euro, mentre uno in condizioni “come nuovo” può essere venduto fino a 150 euro ma in caso di graffi e di usura in generale la valutazione “crolla” in modo evidente e può sostanzialmente valere molto poco.

Qualsiasi gettone che presenta inoltre piccole varianti non “intenzionalmente concepite” come errori di conio resta assolutamente degno di attenzione, in quanto può virtualmente essere ancora più raro di un pezzo costituito in poche migliaia di esemplari.

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