Puglia: da Alberobello a Castel del Monte, andar per trulli e fortezze

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Puglia: da Alberobello a Castel del Monte, andar per trulli e fortezze

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Natura incontaminata, mare trasparente e poi dimore uniche al mondo e antichi castelli. La Puglia è una regione particolarmente ricca di bellezze e vanta anche una tradizione gastronomica tra le più gustose e genuine d’Italia. Il giro parte da Bari, una città in continuo rinnovamento che guarda al futuro, con un occhio alla sua tradizione mediterranea. Il cambiamento è in atto già da qualche anno, ne sono un esempio la Velostazione, la prima del Sud Italia dove noleggiare e parcheggiare la bici e il Nuovo Polo della Arti Contemporanee, spazio multifunzionale recente. Basta però inoltrarsi nel suo centro storico per iniziare un emozionante viaggio nel tempo. A gioielli come il Castello Normanno-Svevo si affianca la vicina Cattedrale di San Sabino con il maestoso campanile e il rosone e la Basilica di San Nicola, con la Porta dei Leoni e la colonna miracolosa. E poi c’è Bari sotterranea che merita una menzione, per il suo valore storico. Il giro infatti permette di scoprire resti bizantini e paleocristiani.

La Puglia verso l’entroterra

Quando si parla di Puglia è impossibile dimenticarsi di una delle sue costruzioni più incredibili. I trulli, trovano la loro massima espressione ad Alberobello, oggi Patrimonio Unesco. Oltre 1500 gioielli di pietra tra il Rione Aia Piccola e il Rione Monti. Un vero parco di architettura unica en plein air completato dal Museo del Territorio, il Trullo Siamese, il Trullo Sovrano e la chiesa a trullo di Sant’Antonio. Muovendosi tra meraviglie Unesco si giunge a una famosa fortezza, nota col nome di Castel del Monte, nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Colpisce da sempre per la sua perfezione geometrica, in quella che è stata la residenza del sovrano Federico II di Svevia. Avvolto da misteri e probabili significati esoterici e set di film come Il nome della Rosa, il castello merita assolutamente una visita, anche per il mix di culture che riguardano la dimora. Da quella araba a quella romana, fino alla gotica e normanna. Proseguendo verso Gravina di Puglia, ci si può fermare a osservare i resti di un castello federiciano, il rione rupestre del Fondovico e il Duomo.

Altamura è conosciuta per il pane Dop, ma anche per il suo centro storico con la Cattedrale dell’Assunta. E poi c’è Locorotondo con i suoi tipici tetti, Putignano con la facciata barocca della Chiesa di Santa Maria la Greca, Monopoli e Polignano a mare che si specchiano sull’acqua fino a Bitonto con la sua cattedrale in stile romanico pugliese.

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