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Piramidi di Giza: arriva la prima installazione temporanea di light art

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Piramidi di Giza: arriva la prima installazione temporanea di light art

di Francesca Spanò |@francynefertiti. ph Roberto Conte

In uno dei luoghi al mondo dove la storia e il mito convivono perfettamente col presente, arriva una mostra dagli effetti ottici unici. Alle Piramidi di Giza, in Egitto, ecco la prima installazione temporanea di light art firmata da Emilio Ferro. Si potrà visitare fino al prossimo 29 novembre e  prende il nome di Portal Light. Si tratta di un progetto nel progetto, visto che è stato pensato per “Forever Is Now II”, la grande esposizione organizzata da Art D’Égypte/Culturvator all’ombra delle Piramidi.e

Portal of light

L’arte nel sito Patrimonio Unesco

Il sito archeologico di Giza, non è più solo un’attrazione storico-turistica, ma diventa luogo di sperimentazione dialogo tra generazioni e culture. L’artista, a tal proposito, ha utilizzato la luce, il suono e la scultura per articolare un’esperienza artistica unica e disegnare un percorso capace di attraversare il passato e lo spazio. Si torna, dunque, indietro nel tempo, all’Antico Egitto con una riflessione sul tema della Soglia e della Luce: la prima, in quanto ponte tra il mondo dei vivi e quello dei morti; la seconda, come elemento a cui associare il culto del Sole, con divinità come Iside Ra.

Portal of Light

Ispirazioni dal passato

Portal of Light riprende due antichi papiri, il Libro dei Morti e il Libro dell’Amduat e si sviluppa seguendo l’orientamento dei punti cardinali e il mutare della luce del sole durante il giorno. Spiccano due parallelepipedi in metallo che seguono la perfetta inclinazione delle tre piramidi di Giza: il primo custodisce il corpo illuminante e genera un fascio di luce capace di attraversare il secondo portale, estendendo il suo raggio per centinaia di metri. Al crepuscolo, si può entrare nell’installazione seguendo la direzione della luce, per una avventura immersiva che ricorda il viaggio nel cielo notturno sulla barca del dio Ra, illustrato negli antichi papiri. Nelle ore diurne, invece, l’opera tiene conto del tragitto del sole e la luce naturale si sostituisce a quella artificiale, mentre una linea metallica posizionata a terra attraversa per venti metri le due strutture e indica la linea da percorrere durante il giorno.

Portal of Light

Completa l’installazione, un intervento sonoro ideato dall’artista per l’occasione: dopo aver registrato il vento che soffia sull’Altopiano di GizaEmilio Ferro ne ha campionato il suono per comporre la colonna sonora che abbraccia la sua opera. L’esperienza è poi arricchita da casse direzionali che creano un ulteriore livello narrativo. Sullo sfondo delle Piramidi di Giza, l’ultima rimasta delle Sette Meraviglie del Mondo Antico e oggi patrimonio UNESCO, il progetto riunisce le opere di 12 artisti internazionali tra cui Emilio Ferro, JR, eL Seed, SpY e Jwan Yosef. : “Forever Is Now II” esplora temi che vanno dal passato remoto al presente, per sognare il futuro dell’umanità.

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