Perché i lemuri vivono solo in Madagascar?

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Sono teneri e riservati, somigliano a degli orsetti anche se si tratta di proscimmie che rappresenterebbero addirittura i nostri veri progenitori e diverse specie sono a rischio di estinzione. I lemuri sono la vera attrazione del Madagascar, ma è curioso pensare che, come avviene per i canguri e i koala in Australia, non si siano sviluppati in nessun altro angolo del mondo. Si tratta, infatti, di creature endemiche che vivono solo qui e nelle isole vicine.

Un’attrazione imperdibile: i lemuri e la loro storia

Il passato dei lemuri è legato alla notte dei tempi, quando il Madagascar si distaccò dal continente africano, circa 160 milioni di anni fa. In quel periodo, le proscimmie cominciarono a vivere una evoluzione separata ed, infatti, ne esistono tante varietà. Si pensa che qui arrivarono grazie a tronchi e vegetazione galleggiante che permise loro di attraversare grandi bracci di mare e non essendoci tanti animali concorrenti o pericolosi, iniziarono a moltiplicarsi. Oggi si contano almeno cento tipi differenti di lemuri, tra il più piccolo che è il microcebo pigmeo con il suo peso di appena 30 grammi e i più grandi che sono l’indri e il sifaka diadema. Questi ultimi possono superare i nove kg di peso. All’inizio dovevano somigliare alle scimmie, ma iniziarono a differenziarsi intorno a 62 milioni di anni fa, mentre tra i 40 e i 52 milioni di anni fa, raggiunsero il loro territorio attuale. La maggior parte, attualmente, ha abitudini notturne e si ciba di frutta e insetti e, in generale, si tratta di animali sociali che vivono in gruppi fino a trenta individui.

Curiosità

Occupano praticamente ogni habitat dell’isola, ma sono sempre più in pericolo a causa della deforestazione selvaggia e della caccia. Tra i più comuni ci sono i lemuri aye-aye, stranissimi esseri viventi che sembrano essere un mix di diverse specie. Sono noti per avere un dito medio ossuto che serve per trovare larve di insetti nascoste, ma anche semi difficili da prendere. Il grande Indri, invece, è di colore bianco e nero e fa dei versi che ricordano una megattera. I più conosciuti e amati restano comunque i lemuri dalla coda ad anelli che vivono nelle foreste secche del Madagascar occidentale e meridionale, cibandosi di frutti, fiori, foglie e corteccia.

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