Nuvolo. The crucial years, a Milano dopo 60 anni

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Nuvolo. The crucial years, a Milano dopo 60 anni

di Daniela Bozzani

Giorgio Ascani (1926-2008), soprannominato Nuvolo durante la resistenza partigiana, per l’imprevedibilità e il silenzio con cui appariva e scompariva nelle colline, fu l’artefice di una delle più singolari ricerche artistiche dell’Italia del dopoguerra. Quello che si potrebbe definire un pioniere nell’uso della serigrafia applicata alle arti visive. Nuvolo torna a Milano dopo 60 anni.

Nel dopoguerra la collaborazione con Alberto Burri

Nel 1952 realizza le prime opere per cui, l’amico poeta Emilio Villa, conia il termine Serotipie. Una commistione tra tecnica serigrafica e pittorica a cui Nuvolo arriva da lavori sperimentali sulla serigrafia fotografica effettuati negli anni Quaranta. Peggy Guggenheim ne acquista le prime opere e Ascani comincia a frequentare l’ambiente artistico milanese tra cui Fontana e Tancredi partecipando a mostre internazionali, collettive e personali.

Serotipie, fulcro dell’articolata indagine di tutta una vita

Nuvolo è il primo in Europa a innovare la tecnica serigrafica superandone i limiti dell’utilizzo meccanico e seriale e creando opere uniche e irripetibili. Nel 1985 torna a Città di Castello, sua città natale, dove trasferisce anche l’atelier di serigrafia, istituito a Roma già dal 1968.  Nuvolo, infatti, al proprio lavoro artistico ha da sempre affiancato una importante collaborazione con grandi artisti internazionali per la realizzazione delle loro opere serigrafiche.

Nuvolo. The crucial years, racconta gli anni ’50 e ‘60

La selezione di opere realizzate in questi anni riunisce i cicli pittori più rilevanti dell’artista, gli anni cruciali per la sua carriera: le Serotipie (1952-1992), gli Scacchi (1953-1957), i Bianchi (1957-1960) e i Bianchi Collages (1958-1964). In quegli stessi anni, Nuvolo continua la sua innovazione pittorica. Le stoffe e le pelli recuperate da vecchi abiti e scampoli di tessuto, spesso dipinti diventano la materia, della sua arte e una cucitrice a pedale lo strumento di una nuova orchestrazione geometrico-spaziale.

SCARAMOUCHE loves ALINE

La galleria di Porta Ticinese, nata a New York nel 2009 e tornata in Italia per amore, inaugura l’apertura con l’intensità delle opere di Nuvolo, la prima personale dell’artista a Milano dopo oltre sessant’anni. Il termine cruciale (crux) vuole indicare l’intersezione dei cicli pittorici di Nuvolo che si sovrappongono, si influenzano, si compenetrano in un continuum irregolare ma armonioso, scandendone l’inesauribile ricerca artistica. Sono anni di dedita e intensa passione, di lavoro incessante: gli anni cruciali. In esclusiva, durante la mostra, viene presentato il docufilm biografico Nuvolo. Nuntius Celatus, prodotto dall’Associazione Archivio Nuvolo e 3D Produzioni.

Info utili

Cosa: Nuvolo. The Crucial Years.

Dove: Galleria SCARAMOUCHE loves ALINE, Corso di Porta Ticinese 87, Milano

Quando: dal 6 aprile al 26 luglio 2019

Orari: martedì 15/19, dal mercoledì al sabato 11/13 – 15/19

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