Musei d’eccellenza a Mulhouse: la Manchester francese

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Musei d’eccellenza a Mulhouse: la Manchester francese

di Silvana Benedetti

L’Alsazia è una terra d’arte e cultura, dove i diversi impulsi testimoniano l’apertura intellettuale e creativa dei suoi artisti. 

Ne è un fulgido esempio Mulhouse, Milhüsa in alsaziano, ovvero “case dei mulini”, che ha saputo attingere alla sua creatività per trasformare un passato industriale in una fonte di sapere.

L’intrepida Manchester francese e i suoi musei 

Unica e originale, quella che viene definita come la Manchester francese possiede, infatti, un ricco patrimonio culturale, tutto da scoprire.  

Per ripercorrere la storia di questa città, occorre visitare soprattutto i suoi musei

Si parte dal Museè de l’Impression sur Etoffes, un luogo che raccoglie la più grande collezione di tessuti stampati, con circa sei milioni di pezzi. La vocazione del museo è quella di far comprendere e conoscere la stampatura tessile nel corso dei secoli: dall’India,  luogo d’origine, fino al moderno cadre plat rotatif, tecnica dominante della stampa dei tessuti. Stilisti e grandi nomi della moda da sempre accorrono qui per trarre ispirazione dai motivi da stampare. Info: www.musee-impression.com

Se vi piacciono le epopee e le grandi traversate, passate qualche ora nella Città del Treno, ritenuto come il più bello e grande tra i musei ferroviari europei. Aperto nel 1971, completamente ristrutturato, il museo si estende su 50.000 m² e racconta la storia delle ferrovie dalle prime cremagliere ai treni ad alta velocità. 

Nato dalla passione di un industriale per il mondo delle ferrovie, il museo è diventato la “Città dei Treni” (Cité du Train) nel 2005, e propone un’incredibile esposizione di materiale su ruote e di oggetti della storia dei treni, divisi in 6 tematiche, di cui una parte rappresenta la collezione del patrimonio della SNCF. Info: www.citedutrain.com

Prestigiosa Città dell’Automobile al suo 40° anniversario

La Città dell’Automobile svela un panorama unico e suggestivo, illustrando la storia delle quattro ruote in tutta la sua gloria, dalle origini ai giorni nostri. Tre sono i temi in cui si articola l’esposizione: l’avventura dell’automobile (dal 1878 ai giorni nostri), le corse automobilistiche (modelli sportivi straordinari su una pista di Formula 1) e i capolavori (le auto più lussuose degli anni ’30). Considerata come la più prestigiosa al mondo, la straordinaria collezione consta più di 400 veicoli, tra i quali brilla la stella più luminosa: la Royale personale di Ettore Bugatti. 

Nel 2022, la Cité de l’Automobile diventa il Musée National de l’Automobile – Collection Schlumpf e celebra il 40° anniversario del museo. In questa occasione, saranno esposti 40 veicoli e 40 oggetti mai presentati prima al pubblico e assolutamente inaspettati, come i veicoli elettrici già progettati in anticipo sui tempi! Saranno esposti inoltre anche modelli non restaurati, permettendo al pubblico di capire le basi del restauro. Esposizione da aprile a ottobre 2022. Info: www.musee-automobile.fr 

Una passeggiata a piedi o un tour in bicicletta

A misura d’uomo, il centro storico di Mulhouse invita anche a passeggiare. La Place de la Réunion merita già di per sé la visita. Orlata dalle strette case colorate con le facciate a graticcio, incanta con edifici sontuosi. Il Comune, ad esempio, è un vero gioiello del rinascimento del Reno, che colpisce per i ricchi decori in trompe l’œil.

Per gli sportivi e/o amanti delle due ruote,  da Mulhouse è possibile effettuare il fantastico circuito 3 Pays à Vélo. Si tratta di un anello ciclabile che si snoda tra Francia, Svizzera e Germania, su entrambe le sponde del Reno, collegando Mulhouse a Basilea, Rheinfelden e Neuenburg-am-Rhein. Un percorso unico, che permette di passare da un paese all’altro e di sperimentare un cambio di scenario ad ogni passaggio di frontiera. Con una lunghezza di 193 km, si declina per la maggior parte su strade tranquille e sicure. 

Ma l’itinerario permette anche di scoprire altri tesori della regione di Mulhouse: l’Abbazia di Ottmarsheim e la foresta demaniale della Hardt.  Più avanti lungo il percorso, ecco il Sundgau costellato di colline e i suoi villaggi pittoreschi e il Giura alsaziano. 

 Info: france.frwww.tourisme-mulhouse.com

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