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Moneta da 10 lire (1953) valore in risalita: ecco a quanto è possibile rivenderla oggi

Difficile scindere completamente il ricordo “nostalgico” dello scorso secolo dalle lire italiane, esemplari di monete ma anche banconote che hanno fatto sia la storia personale ma anche quella dell’intera nazione italiana, in particolare il ricordo è tenuto vivo dai collezionisti, ed è anche vero come concetto nel caso della moneta da 10 lire, che è un taglio molto conosciuto ma non sempre uguale, realizzato sia nel 19° che nel 20° secolo. In particolare sono alcuni anni delle 10 lire “moderne” come il 1953 a costituire un valore aggiunto per molti.

Ma cosa hanno di speciale le 10 lire del 1953? Perchè possono valere più di altre?

Come per altre forme di oggetti da collezione anche la 10 lire risulta essere assolutamente impattante dal punto di vista storico.

Valore della 10 lire del 1953: hai ancora una di queste monete? Ecco quanto può far guadagnare oggi

10 lire 1953 valore

Proprio dagli anni 40 e 50 dello scorso secolo, quindi in pieno secondo dopoguerra che ha poi anticipato come periodo del boom economico e di rilancio non solo economico ma anche sociale. La 10 lire è stata concepita nella sua forma recente proprio in questo ambito, in quanto la prima forma repubblicana è diversa da quella concepita dal 1951 per praticamente tutto il resto del secolo.

La 10 lire spighe infatti è una delle monete italiane più riconoscibili in senso effettivo: da una parte sono presenti per l’appunto due spighe con poco lontano l’evidenza del valore di 10 lire, dall’altro lato è presente una rappresentazione di un aratro.

Moneta comunissima, facile da trovare oggi come oggetto da collezione, sono molto ricercati gli esemplari degli anni 50 e 60 in particolare in quanto è ragionevolmente più complesso ottenere gli esemplari in ottimo stato, che naturalmente sono meno probabili da ricercare.

Bisogna stare però attenti perchè nei primi anni 50 sono stati concepiti numerosi esemplari falsi, riconoscibili da un metallo meno robusto e facilmente piegabile, oltre che dai dei dettagli meno raffinati.

Un esemplare del 1953 in ottimo stato può valere cifre interessanti che si piazzano tra i 10 euro ed i 45 euro se è in Fior di Conio ossia le migliori condizioni ottenibili in assoluto, valore che può aumentare ancora di più se sono presenti errori di conio, come parti mancanti nel testo o altre particolarità specifiche.

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