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Migliori piante grasse da interno che vogliono poca luce: la lista

Quando immaginiamo la pianta grassa per definizione, generalmente la prima immagine che può arrivarci in mente è portata a non discostarsi dal tradizionale cactus, ossia una forma di pianta che non presenta foglie tradizionali ma forme acuminate che hanno il doppio ruolo di fungere da diversa ed anche di disperdere meno possibile acqua. Le piante grasse in realtà non sono per forza legate esclusivametne ai climi caldi ed anche in quelle da interno, quindi da appartamento sono presenti anche alcune varianti che non solo sopravvivono con poca luce, ma che privilegiano questa condizione.

Il concetto di scarsa luminosità può apparire strano ma come detto non tutte le piante grasse sono concepite per sopravvivere negli ambienti torridi.

Questa è sicuramente una forma di novità per molti, soprattutto per coloro che non vivono in aree del paese troppo calde. Ma quali sono le piante grasse migliori per l’interno?

Quali sono le migliori piante grasse da interno che hanno bisogno di poca luce?

piante grasse da interno poca luce

La pianta succulenta identifica la stessa concezione della pianta grassa anzi è preferibile come categorizzazione in quanto “succulenta” definisce la capacità di alcuni vegetali di mantenere all’interno della propria struttura elevate quantità di umidità.

Nel contesto delle piante da interno di tipo succulento, non può che essere menzionata la Sansevieria trifasciata, che è una variante della famosa “Lingua di suocera”, la trifasciata è ancora più particolare nella sua estetica e vive senza problemi anche nei salotti e nelle stanze relativamente poco illuminate, inoltre non ha bisogno di reali attenzioni se non piccole quantità di acqua quando il terreno è totalmente asciutto.

Molto più piccola e per questo facile da disporre nelle varie tipologie di uffici disparati e dislocati oltre che nelle piccole stanze, la Haworthia ha riconoscibile dalle foglie puntute e tozze, non ha bisogno di “bagni di sole” particolari, si accontenta di un po’ di luce naturale ogni tanto e non ha bisogno di potature.

Anche la famosa crassula Ovata può senz’altro essere in grado di restare anche a lungo senza luce solare diretto, si tratta della pianta conosciuta anche come albero di Giada.

Sedum morganianum è il nome di una pianta succulenta di tipo “sospeso” che però non rientra tra le rampicanti. E’ molto decorativa, privilegia in ambiente temperato e relativamente umido, e non necessita di una esposizione solare troppo costante.

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