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Mauritius, vacanze naturalmente a colori

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Mauritius, vacanze naturalmente a colori

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

A volte succede: la natura supera in quanto a bellezza il sogno fino a stupire e innamorare. Accade ogni giorno in giro per il mondo, ma esistono angoli tanto affascinanti da sembrare del tutto mitici. Come le Terre dei sette colori, dove dune di sabbia multicolor creano un caleidoscopico effetto che incanta vista e cuore. Si possono osservare nel versante sud-ovest di Mauritius, in un luogo che sembra immutato nel tempo.

La zona sorge non lontano dal villaggio di Charamel ed è sicuramente uno spettacolo da non perdere regalato dalla particolare natura geologica locale. Nessun intervento umano, ma è la stessa terra che crea strati variopinti perfetti, tanto da sembrare finti. Le tonalità sfumano da una gradazione cromatica all’altra in modo sinuoso e la luce del sole fa il resto.

Perché un nome così curioso?

Perché sono proprio sette le tonalità che si possono chiaramente scorgere. Si tratta del rosso, del marrone, del viola, del verde, del blu, dell’azzurro e del giallo. L’area interessata è di circa 7.500 metri quadrati ed è risultato delle rocce vulcaniche di centinaia di anni fa che si sono raffreddate nel tempo a diverse temperature. Tutte sono ricche di ferro e il risultato è incredibile.  Non è del tutto chiaro, però, come facciano a mantenere il loro colore immutato senza mischiarsi in nessun caso e senza rovinarsi a seguito delle piogge tropicali.

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