Màkari: ecco tutti gli affascinanti luoghi dove è stata girata la fiction

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Màkari: ecco tutti gli affascinanti luoghi dove è stata girata la fiction

di Francesca Spanò |@francynefertiti

Parlare di un luogo ti espone sempre in qualche modo, perché significa anche raccontare un’emozione che i tuoi occhi, la tua mente e il tuo cuore, hanno saputo cogliere in versione del tutto personale. Ancor di più quando quei posti ti appartengono. Ecco perché narrare di “Màkari” e delle sue location è per me, che tra quegli angoli di Trinacria sono nata, un piacere, un onore e una carezza perenne per l’anima. Trepidanti piedini di una piccola bambina dai capelli rossi, sono stati bagnati dagli spruzzi di acqua trasparente tra i faraglioni di Scopello, mentre la pelle diafana scopriva gli effetti di una esposizione prolungata proprio tra la ghiaia di Castellammare del Golfo.

La serie televisiva trasmessa dalla Rai e arricchita da attori siciliani dalla lunga carriera, è dunque per me un balsamo per il cuore e un posto dove tornare e per chi non ci è mai stato, una cartolina continua di bellezze più o meno note dell’isola, che fanno da contrasto in qualche modo al ben più noto (e probabilmente più strutturato, Montalbano). Se, infatti, in quest’ultima è la Sicilia orientale a farla da padrone, Màkari è principalmente una fotografia della sua parte occidentale, a cominciare da Trapani. La seconda stagione della fiction, però, si è arricchita di nuove province e suggestioni in grado di ipnotizzare lo spettatore che seppure si distrae dal racconto, non perde certo di vista i frame di mare, vegetazione e monumenti, a tutto vantaggio di un turismo di prossimità e di ripartenza, dopo la pandemia.

Sicilia tramonto
Sicilia tramonto

Màkari e Màkari 2: qualche curiosità

  • Tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri, la serie ormai molto seguita racconta le vicende di un giornalista che ritorna nella sua terra dopo aver vissuto diversi anni fuori sede. Il protagonista è Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè.
  • Il termine Màkari non è del tutto inventato Si ispira, infatti, al piccolo borgo di Macari, che vanta un paesaggio selvaggio, quasi del tutto incontaminato e con un golfo da cartolina.
  • Nella prima serie venivamo mostrati soprattutto i panorami del trapanese. In questa seconda parte, invece, le telecamere sono state accese tra il golfo di Macari, Trapani, Palermo, Agrigento, la Tonnara Scopello, San Vito Lo Capo e Custonaci.
Spiaggia di Macari
Spiaggia di Macari

Màkari: le location

La Baia di Santa Margherita

Sin da piccola ho frequentato parecchio la famosa spiaggia di San Vito lo Capo e, lungo la strada, ogni volta, non potevo fare a meno di osservare un tratto di mare meraviglioso che solo un paio di anni fa, finalmente, ho deciso di scoprire. Da buona siciliana, avrei dovuto farlo prima. Si raggiunge superata la frazione di Castelluzzo ed è proprio qui che si incontra uno dei panorami più fotografati della Sicilia Occidentale, nel tratto marino che da Monte Cofano giunge alle falesie di Cala Mancina. Le acque incontaminate sono incorniciate di macchia mediterranea, per uno spettacolo impareggiabile. E questa è anche la zona del golfo di Macari, con poche case e la natura a farla da gran protagonista.

La Tonnara di Scopello

Non avrei mai pensato che questa piccola baia, dall’aspetto incredibile, nel tempo potesse diventare tanto nota in campo televisivo. Qualche anno fa, erano stati gli stilisti Dolce&Gabbana a portarne gli scorci in una pubblicità, adesso con Makari se ne scorge molto spesso il profilo. Qui si trova, infatti, il ristorante di Marilù, dove i protagonisti si incontrano spesso. Si tratta di una delle tonnare siciliane più antiche, forse addirittura di tutto il Mediterraneo. Risale al XIII secolo e oggi si può notare solo la rovina di una torre in cima al promontorio e una seconda torre del 1400 a breve distanza. Chi si trova in zona, dovrebbe spostarsi anche verso il suggestivo paese di Scopello per una romantica passeggiata.

Tonnara Scopello
Tonnara Scopello

Castellammare del Golfo

Di questa località carica di acque trasparenti e bei paesaggi, fa parte anche l’appena citata Tonnara con i suoi tre faraglioni rocciosi. Super carino l’omonimo paese circondato dal mare, ormai destinazione turistica e carica di locali per tutti i gusti e i palati.

Castellammare del Golfo
Castellammare del Golfo

La Valle dei Templi di Agrigento e il Giardino di Kolymbetra

La Valle dei Templi è particolarmente emblematica nell’isola e conosciuta praticamente da tutti. Questo Parco Archeologico e Paesaggistico, vanta diversi reperti e si tratta di uno dei più grandi siti archeologici del Mediterraneo, inserito in un superbo contesto paesaggistico. Il parco si estende fino al mare su un terreno di circa 1300 ettari che raccolgono i resti dell’antica città di Akragas e dal 1997 è “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” dell’Unesco. Il Giardino di Kolymbetra si trova nella stessa Valle dei Templi ed è particolarmente suggestivo. Qui, si compie il delitto di Kolymbethra raccontato nei romanzi di Gaetano Savatteri da cui è tratta la fiction Màkari.

Palermo Cappella Palatina
Palermo Cappella Palatina

Le cave di marmo di Custonaci

Custonaci, oltre a trovarsi a breve distanza dal mare, è diventato noto negli ultimi anni perché ospita un suggestivo presepe vivente, nel periodo natalizio. Nelle riprese di Màkari, non di rado si scorgono le cave bianche di marmo perlato che ne compongono il paesaggio, in questo angolo della provincia di Trapani non lontano da San Vito Lo Capo.

San Vito Lo Capo

La sua spiaggia caraibica è nota in ogni dove e se oggi è un paradiso turistico, qualche decennio fa lo ricordo come un micromondo di conchiglie e sabbia chiara e fine a perdita d’occhio. Ad abbracciarlo idealmente il Monte Monaco, che si vede spesso in quest’ultima edizione della serie.

Trapani e Palermo

Per concludere, le due meravigliose città, rientrano di diritto tra le protagoniste in diverse scena spazi urbani, porti e strade locali, a raccontare di questo tratto indimenticabile d’Italia.

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