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Le più belle piante grasse con fiori per il giardino: ecco quali sono

L’idea della pianta grassa è spesso legata ad una semplicità di “mantenimento” e questo può essere sicuramente anche vero per buona parte del concetto, ma non è assoluto in quanto tutte le piante succulente (termine più appetibile e calzante) necessitano di una forma di attenzione. Così come va anche sfatato il concetto che vede queste strutture vegetali essere prive di fioritura, in quanto moltissime piante grasse presentano fiori in condizioni specifiche.

Spesso infatti la fioritura coincide con periodi specifici e può essere incentivata anche da alcuni comportamenti esterni.

Ma quali sono effettivamente le piante grasse più belle che è possibile acquistare, far vivere e magari anche donare?

Conosci le piante grasse con i fiori? Ecco quali sono le più interessanti

piante grasse fiori

La pianta grassa non è necessariamente quella priva di foglie, munita di “spine” per una questione doppia, ossia protettiva e deterrente nei confronti degli agenti esterni ma anche di “limitazione” della dispersione di umidità: rientra in questa categoria ogni forma di pianta che, attraverso un processo di adattamento ha modificato la propria forma biologica in modo tale da riuscire a conservare umidità anche per molto tempo.

Per questo sono molto variegate, oltre al tradizionale cactus, esistono numerose varianti da tenere in casa, alcune di queste anche replicabili con il metodo della talea, quindi da un ramo di una precedente pianta.

E’ il caso del famosissimo albero di giada, che risulta essere una delle piante grasse più comuni e facili da coltivare, sono le foglie a renderla tale, in quanto sono “piene”. Durante l’autunno in particolare l’albero di giada sviluppa dei piccoli fiori bianchi.

Altre strutture molto diverse e decisamente particolari possono essere ad esempio varianti come la Lithops, che è conosciuta come la pianta sasso, in quanto si tratta di una forma di vita molto particolare che presenta le foglie di piccole dimensioni che sono state naturalmente abituate a mimetizzarsi tra i granelli di sabbia. E’ relativamente facile da trovare ed acquistare, e durante la stagione fresca tende a sviluppare dei bei fiori.

Particolarissima è una variante della Echeveria conosciuta come Echeveria setosa che può effettivamente apparire leggermente vellutata sia nelle foglie che nei fiori, dalla forma pentacolare, e dall’aspetto colorato. Come ogni pianta grassa privilegia gli ambienti mediamente caldi e non necessita di innaffiature troppo frequenti.

Diversa la “coda di topo”, nome comune della specie Aporocactus flagelliformis che ha dei fusti allungati, molto particolari ed è molto facile da coltivare. Sviluppa fiori molto colorati e può essere considerata una pianta ricadente.

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