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Le più belle piante da interno: ecco quali sono

Tanti di noi non posseggono purtroppo uno spazio verde esterno da destinare effettivamente al verde, ma questo articolo fa al caso vostro. Oggi difatti andremo a scoprire assieme le migliori piante da interno. Tali piante, oltre a bloccare l’umidità e decorare gli ambienti coi loro magnifici colori e le forme armoniose, sono in grado anche a purificare l’aria. 

Per prendersi cura bene di loro nel modo più giusto e assicurarsi una bella fioritura, a volte è valida avere i giusti consigli. 

Le più belle piante da interno: ecco quali sono

Partiamo dalla felce di Boston. Tale pianta ha un fogliame rigoglioso, è semplice da curare, purché si conservi un buon grado di umidità, non sia esibita alla luce diretta del sole e si annaffi molto ripetutamente. Possiede uno sviluppoalquanto veloce. Nativa delle foreste pluviali, dura fino a 7° e preferisce una miscela di terra d’erica e compost sopra uno strato di ghiaia. 

Poi, una delle molteplicità più interessanti di piante da interno è l’Areca Chrysalidocarpus lutescens, una piccola palma che può arrivare ai 2 m di altezza, con foglie sottili e lanceolate, di colore verde splendente. Siccoe parliamo di una pianta originariadalle foreste pluviali del Madagascar, dove può arrivare ai 10 m di altezza, ha bisogno di una temperatura non inferiore ai 10°. È anche una delle piante da interno disinquinanti, impiegata per togliere lo xilene esalato dalle vernici e la formaldeide dai materiali da fabbricazione. 

Occhio però, è tossica per gli animali domestici, specialmente poi i gatti. In estate è indispensabileinnaffiarla 1-2 volte a settimana, ma in inverno non ha necessità di essere bagnarla. Richiede di un terreno drenante, meglio se di una superficie di palline di argilla. Successivamente, di origine tropicale, la Medinilla Magnifica paventa il gelo e non deve essere collocata a temperature più basse di 15°. Sviluppa poi un piccolo arbusto eretto, con rami quadrangolari, forte ma poco numeroso. Le foglie sono ampie e di colore verde scuro con striature verde-chiaro ben marcate.

I piccoli fiori di 1 a 3 cm di diametro posseggono poi petali cerosi di colore rosa o rosso corallo con stami gialli, scortati da brattee grandi, aguzzate e rosate. Non è una pianta semplice da coltivare, tranne per chi si mette alla provacon tale gamma di pianta da interno, siccome la cura da prestare è sostanzialmente facile. 

Ha necessità di una certa umidità, per cui va annaffiata 2 volte a settimana d’estate e una volta d’inverno. Infine, potete anche nebulizzare il fogliame, anche con acqua piovana, e bisogna togliere i fiori appassiti successivamente alla fioritura.

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