Inverno in Tirolo per camminare sulla neve

Date

Inverno in Tirolo per camminare sulla neve

di Raffaele Alessi

C’è qualcosa di bello nel camminare sulla neve che nessun altro ha calpestato. Ti fa credere che sei speciale, anche se sai che non lo sei. – Carol Rifka Brunt –

I primi fiocchi di neve cadono sugli alberi e i campi, coprono le strade e trasformano i nostri luoghi in un paesaggio incantato. In una bella giornata di sole la neve si accende di allegria; è una carica di energia. Viene la voglia di prenderla con le mani e farne una palla per tirarcela addosso. La neve copre tutte le cose e non fa male quando è soffice. Lo spazio intorno perde i contorni definiti e angolosi. È un ambiente di gioco, dove tutto sembra facile e divertente, persino cadere e scivolare. L’inverno bianco non è dappertutto. Dobbiamo andare a nord, sulle montagne. A noi piace camminare nel silenzio dei boschi, respirare la sua aria pungente, seguire le tracce sulla neve di qualche animale, forse. Spazi aperti e nuovi da esplorare, nessuna coda e nessun impianto di risalita. C’è un mondo magico a nord, dove vivere un inverno così, lontani da casa, oltre confine. Si chiama Tirolo, con quasi 200 anni di storia e 34 associazioni regionali a presidio delle principali destinazioni turistiche delle Alpi.

Il primo “winterwanderungen” (villaggio per trekking su neve) certificato in Austria è Kartitsch,  piccolo paese montano sul versante sud delle Alpi, nella valle Gailtal. Punto di partenza ideale per le facili escursioni invernali verso le Dolomiti di Lienz, a nord e le Alpi Carniche, sul vicino confine meridionale con l’Italia. Siamo a pochi chilometri da Innsbruck, raggiungibile con il treno da Milano in poco più di 5 ore. 

Il Tirolo austriaco è una palestra attrezzata per imparare a muovere i primi passi nel paesaggio innevato. Tuti i sentieri sono dotati di segnaletica, vengono controllati e mantenuti in buone condizioni per tutto l’inverno. Il paese presenta un’offerta capillare con alti standard di qualità e percorsi di trekking su neve certificati.

Le cinque località dell’Olympiaregion Seefeld, (Seefeld, Leutasch, Mösern-Buchen, Reith e Scharnitz) offrono un’ottima rete di sentieri escursionistici invernali, disposti a stella e che si ricongiungono nel belvedere del monte Brunschkopf con vista a 360 gradi sulle montagne del Wetterstein, sul confine tra Baviera e Tirolo. La valle Gaistal nella Leutasch era uno dei posti preferiti del poeta bavarese Ludwig Ganghofer, che qui ha ambientato il suo romanzo più famoso “Il silenzio nel bosco”.  Al poeta è anche dedicato il museo omonimo a Leutasch e il sentiero che dal paese  si addentra con facili escursioni verso malghe idilliache, raggiungibili anche d’inverno. Sempre non lontano da Insbruck, c’è il parco naturale dell’Ötztal che si estende per 65 Km lungo il fiume Eno. È un paradiso di foreste bianche circondate da cime innevate e imponenti ghiacciai.

Anche la neve che ricopre i paesi, i pascoli e le valli del Kufsteinerland nel Tirolo nordorientale, al confine con la Baviera è scenario ideale per escursioni di rara bellezza, comprese le passeggiate emozionanti nelle notti di luna piena. Quando è  buio, si accendono le fiaccole intorno al lago Thiersee nell’evento evocativo di “Fuoco e ghiaccio”, che illumina a giorno lo specchio d’acqua e il lento incedere dei camminatori. Una guida, ci accompagna sui sentieri dove lo scricchiolio della neve ritma il nostro respiro lento. Camminiamo nel silenzio dei boschi, verso il pallido bagliore dell’alba, ogni passo più bianco della neve fino a farsi luce gialla del sole. 

Escursionismo invernale in Tirolo: 100% natura 

Le passeggiate invernali per gli ospiti nel Tirolo sono la seconda attività preferita dopo gli sci. Un’attività riconosciuta e quasi tutelata, anche per il suo impatto dolce e sostenibile sull’ambiente. 

Nello scorso inverno, sempre nel Tirolo si è inaugurata la KAT (Kitzbühel Alps Trail), passeggiata invernale di 60 chilometri che attraversa 4 tappe alpine, con i bagagli che vengono trasportati da un hotel all’altro. Una passerella sulle Alpi che ci porta ad esplorare i paesaggi più belli della regione, ma anche a gustare la migliore cucina tirolese nei rifugi lungo il percorso.

Agli escursionisti vengono fornite mappe dettagliate dei sentieri e rientro organizzato con i mezzi pubblici. Il KAT Walk è ben visibile e segnalato, ma pur sempre classificato come sentiero di media difficoltà, per escursionisti esperti e dal passo sicuro. Anche per questa ragione, sono possibili varianti nel numero di tappe, nel ritmo delle pause, compreso il ricorso ad impianti di risalita per accorciare alcuni tratti. 

Tutte le escursioni sono accompagnate da guide ufficiali, che parlano anche italiano, per darci modo di comprendere anche le tradizioni e la cultura di questo territorio.

Un viaggio nel cuore dell’inverno tirolese, che non possiamo immaginare senza la neve. È la stagione del letargo per gli animali, delle stufe calde e della legna nei camini. Della neve che avvolge e protegge le cose in attesa dei primi germogli. Prima che il tepore primaverile arrivi a sciogliere quella coltre, noi ci fermiamo qui in Tirolo. Per goderci questo inverno lento e il suo respiro d’aria purissima. 

Attenzione però: dove la neve è più fresca, dobbiamo attrezzarci con calzature impermeabili e un abbigliamento tecnico che favorisca la traspirazione. Sulla neve alta dobbiamo indossare le ciaspole e la camminata diventa più impegnativa. 

Attenzione anche al tempo: alle condizioni climatiche, ma anche alla percezione della sua durata e alle ore di luce più ridotte nelle giornate d’inverno.   

© TravelGlobe RIPRODUZIONE RISERVATA 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Articoli
Correlati

SEI PRONTO AD ANDARE OLTRE?

Abbonati a TravelglobeOLTRE e accedi ai nostri contenuti speciali: contest fotografici, monografie, interviste e approfondimenti.