Il brivido corre lungo il fiordo: la Norvegia in un guscio di noce o in treno

di Silvana Benedetti

La destinazione più iconica del mondo: così l’ha definita il  National Geographic. La Norvegia è davvero una terra intrisa di magia, con le sue distese di placida serenità, i panorami intensi e sconvolgenti, le grandi catene montuose, i ghiacciai ondulati e le fitte foreste. Ma sono decisamente i fiordi la sua caratteristica più conosciuta e affascinante. Nel corso di milioni di anni,  i movimenti geologici hanno creato un paesaggio dalle dimensioni davvero impressionanti. Queste gigantesche fenditure, idilliache e selvagge, che corrono dal mare verso l’interno, offrono uno spettacolo straordinario,  che giustifica pienamente la prosa (a volte ridondante) dei depliant turistici.   Fiordo è un antico termine vichingo, una parola norvegese diventata internazionale. Ci sono Thor e Odino dietro a questi fiordi maestosi, che sprofondano nel cuore delle montagne per più di cento chilometri. Si avverte la presenza delle vecchie divinità nordiche in queste opere della natura, come c’è sempre un vichingo in fondo agli occhi blu di un norvegese.

Un consiglio: visitate i fiordi in inverno (da ottobre ad aprile), quando l’incanto si moltiplica, la luce diventa più suggestiva e smagliante, quando regnano pace e silenzio e il blu intenso delle acque contrasta con il bianco accecante della neve che copre le montagne. Un’emozione indelebile.

La Norvegia in un guscio di noce

I fiordi punteggiano la costa da Stavanger fino al confine con la Russia, ma le vedute più spettacolari si possono ammirare sulla costa occidentale, partendo da Bergen, considerata la porta di accesso dei fiordi. Gli operatori turistici della regione offrono una miriade di tour organizzati, ma il più interessante è sicuramente il Norway in a Nutshell, tradotto letteralmente “Norvegia in un guscio di noce”.  Un tour ideato per concentrare alcune delle più belle esperienze che si possono vivere nel paese scandinavo. Il Norway in a Nutshell può durare un solo giorno oppure, a scelta, può includere delle soste di più notti nelle cittadine che si attraversano.

L’escursione ha inizio alla stazione di Bergen,  con un tragitto in treno che prevede una fermata a Voss, luogo rinomato per gli sport invernali, prosegue poi per  Myrdal, dove si effettua il cambio  salendo sulla pittoresca linea ferroviaria Flamsbana,  che scende fino al villaggio di Flam, da dove partono le crociere tra i fiordi.

Un viaggio in stile retrò sulla Flåmsbana

La Flåm Railway è tra le ferrovie più ripide del mondo e una delle principali attrazioni turistiche della Norvegia. Questo antico e ardito tratto ferroviario, si snoda lungo il fianco della montagna attraverso tunnel scavati a mano e si arrampica per 20 chilometri con un dislivello di 900 metri. Un’esperienza imperdibile ed eccitante, da spendere nei quasi  50 minuti di tragitto, mentre il treno,  con i suoi vagoni deliziosamente retrò, corre fiancheggiando precipizi ed esuberanti cascate, come quella di Kjosfassen ( dove  si può scendere per fotografare) in un continuo alternarsi di scenari fiabeschi da cartolina. Non sorprende quindi,  che queste zone siano state fonte d’ispirazione per il film della Disney “Frozen”.  È comunque rassicurante pensare che il treno possiede cinque serie di freni, ognuna delle quali è in grado di fermarlo. La ferrovia  è in funzione sempre.   Ci sono 9 partenze al giorno nella bella stagione e 4 nel resto dell’anno.

Flåm e le crociere sui fiordi

Si approda così a Flåm, caratteristico villaggio sull’Aurandsfjord, un ramo minore del Sognefjord, tra prati e frutteti circondati dalle montagne. Il villaggio, capolinea della famosa Flåmsbana, è composto da soli due hotel, una birreria, un museo e qualche negozietto di souvenir. Ma ciò nonostante, Flåm ospita centinaia di migliaia di visitatori ogni anno. Non c’è da stupirsi, considerato che questo piccolo villaggio è uno dei luoghi più spettacolari della Norvegia e soprattutto il punto di partenza di una delle più belle gite in battello nei fiordi.

Un itinerario di qualche ora condurrà  lungo l’Aurlandfjord e il suo ramo Nærøyfjord, incluso nella lista del patrimonio UNESCO.  Nærøyfjord è il fiordo più stretto d’Europa con una larghezza minima di soli 250 metri in un punto, circondato da montagne torreggianti su ogni lato, frastagliature fantastiche e merletti di granito. In inverno le sue pareti rocciose non lasciano mai penetrare i raggi del sole, ma la sua bellezza severa lo rende indimenticabile.

Una crociera sul fiordo vi farà scoprire i placidi borghi di Aurland e Undredal, dove ci si può fermare per assaggiare il Geitost, famoso formaggio di capra. La sua particolarità è il colore marrone, risultato dell’ebollizione del siero di latte caprino che viene mantenuto a una temperatura di circa 40 gradi per otto ore. Attraverso questa tecnica, il lattosio presente nel latte cristallizza, conferendo al formaggio il tipico colore scuro. Quello che viene anche comunemente chiamato “formaggio caramellato” ha un sapore insolito, ma una fettina sottile di Geitost spalmato sul pane nero caldo è una vera delizia sia a pasto, sia a colazione.

Una mini-crociera viene anche effettuata a bordo di un battello progettato per essere totalmente eco-sostenibile: due motori elettrici, che funzionano per la maggior parte del viaggio e vengono ricaricati in circa mezz’ora una volta arrivati in un porto, sono affiancati da quelli a benzina, proprio come nelle automobili ibride. Il traghetto quindi è incredibilmente silenzioso e grazie alla sua forma piatta non solleva nemmeno molta acqua al suo passaggio, proprio per non turbare in alcun modo la magia del paesaggio.

Prima di lasciare Flåm…

C’è un’ulteriore attrazione da non perdere: il punto di osservazione panoramico Stegastein, raggiungibile con un breve tragitto in pullman da Flåm. Questa elegante piattaforma in legno, che si allunga per 30 metri nel vuoto a circa 600 metri sopra l’Aurlandsfjord, ha ottenuto riconoscimenti per la sua ardita architettura. L’audace belvedere è stato progettato dagli architetti Todd Saunders e Tommie Wilhelmsen come parte delle 18 Strade Turistiche Nazionali in Norvegia.

E per chiudere in bellezza il nostro viaggio, alla maniera dei vikinghi, ci concediamo una birra eccellente. Dove? Al birrificio Ægir di Flåm, naturalmente, più volte premiato  come “Il miglior pub-birreria in Norvegia”. La loro birra artigianale, molto apprezzata, è prodotta con materie prime scelte, secondo la vera tradizione nordica.

Non mi resta che suggerirvi “Go Viking in the fjord”. Cosa significa, però, scopritelo da soli.

Info: www.fjordnorway.com

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