I VERI COLORI DELLE DONNE AFGANE

di Federico Klausner|@fekl. Foto courtesy by Heela.af

Ingabbiate nel burqa imposto dai talebani le donne afgane sono costrette a nascondere i loro magnifici abiti tradizionali. È una delle tante vessazioni imposte dal regime che ha soffocato le speranze e le aperture del governo filoamericano di Ashraf Ghani. Per protesta Bahar Jalali ex professoressa di storia all’università americana ha lanciato una protesta via twitter. Con gli hashtag #DoNotTouchMyClothes e #AfghanistanCulture, divenuti presto virali, ha pubblicato una serie di immagini di donne afghane nei loro abiti tradizionali, realizzati con tessuti multicolori, riccamente ornati di ricami e piccoli specchi, che ne moltiplicano la luce. Bahar Jalali ha dichiarato: “La cultura talebana/pakistana è molto diversa da quella afghana. Noi siamo un Paese di colori, abbellimenti, ornamenti e trame. Non resteremo seduti senza far niente mentre la nostra identità è sotto attacco e provano a cancellarci come nazione.  Nessuna donna ha mai indossato il burqa nella storia dell’Afghanistan. È del tutto alieno alla cultura afghana. Ho postato la mia immagine in un abito tradizione per informare, educare e allontanare la disinformazione propagandata dai talebani». In adesione alla campagna Non toccate i miei vestiti, TravelGlobe pubblica alcune immagini messe gentilmente a disposizione da Heela.af, profilo Instagram https://www.instagram.com/heela.af/ che commercia anche all’estero questi splendidi abiti. Per ordini +93 730 289 289 Whatsapp, Wechat, Telegram. Spedizioni in tutto il mondo. Maggiori informazioni cliccando una qualunque immagine nel profilo.

Le immagini sono ingenue e le inquadrature approssimative. La qualità non è la consueta, ma neppure gli strumenti a disposizione lo sono. È la nostra testimonianza di solidarietà.

©TRAVELGLOBE Riproduzione riservata

Donna con burqa in una tempesta di sabbia vicino a Balkh. pk. Dirk Haas/wikimedia commons
Traditional afghan kuchi dresses.
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