Giverny: un tour nel regno di Monet, tra fiori e natura

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Giverny: un tour nel regno di Monet, tra fiori e natura

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Immaginare colori accesi, sfumature che solo la natura è in grado di creare e che la primavera enfatizza. Giverny è il paradiso di fiori e contesti romantici per eccellenza, ed è per questo che fu il vero regno dell’impressionista Monet. Si trova a tre quarti d’ora da Parigi e in questo paese c’è ancora la casa dell’indimenticato artista.

Per raggiungere l’area, basta prendere il treno per Dieppe dalla Gare Saint Lazare della capitale e scendere a quattro km dalla destinazione, cioè a Vernon. I suoi panorami sono stati la vera fortuna di Monet, soprattutto negli ultimi anni della sua vita e tutt’oggi lo spettacolo che riservano specie floreali e vegetali, supera l’arte, ricordando proprio di quel genio che ne ha immortalato la perfezione, quasi come in una fotografia.

Passeggiare per le sue stradine crea subito un dubbio. Quelle aiuole sono naturali o create proprio a richiamare i quadri del maestro? Sorprendentemente la risposta esatta è la prima e l’esperienza bucolica è gradita a molti, tanto che è sempre più turistica ed affollata.

CLAUDE MONET, NYMPHÉAS, 1916-1919
WATER-LILIES
Oil on canvas, 200 x 180 cm
Fondation Beyeler, Riehen/Basel, Beyeler Collection
Photo: Robert Bayer

A Giverny c’è anche la casa del pittore, il suo giardino ed il famoso stagno con le ninfee con l’annesso ponticello “giapponese”. Sembra davvero di camminare dentro ai suoi quadri, soprattutto in primavera. C’è da dire che le opere esposte sono però solo copie, mentre molto belle sono le stampe di Hiroshige e di Utamaro, che Monet amava.

Per un itinerario in loco basta una sola giornata e per chi non vuole perdersi un giro nella mitica dimora del pittore, il primo colore a dominare, sono le pareti intonacate di rosa. All’interno ci sono una serie di tesori, che rappresentavano l’atelier dell’artista. Bello il giardino acquatico esterno e lo spettacolo intorno, soprattutto nella bella stagione. Per chi volesse rendere omaggio a Claude Monet, è possibile trovare la sua tomba nel vicino cimitero comunale.

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