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Francia: Vaucluse, tra colori e paesaggi della Provenza

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Tra il viola acceso dei campi di lavanda e i cieli azzurro intenso con poche nuvole, c’è un luogo che spicca nel cuore della Provenza e che ha una lunga storia da raccontare e dei bellissimi paesaggi da mostrare. Vaucluse è un piccolo gioiellino di Francia, situato vicino al massiccio de Luberon e ai paesini di montagna, è un trionfo di colori e regno dell’olio d’oliva e del buon vino.

Dal ciclismo alle feste

Sono tanti gli eventi che hanno dato lustro a questo territorio: oltre agli appuntamenti sportivi, è anche terra di tartufo e buona gastronomia, di vigneti a perdita d’occhio e di incontri culturali. Lo spettacolo che mostra agli occhi è sempre carico di contrasti a partire dalle gradazioni cromatiche, in grado di trasformarsi continuamente. Il color lavanda cambia a breve distanza in ocra acceso, e il verde della vegetazione si accende di sfumature alla luce gialla del sole.

Un passato da raccontare

Non tutti sanno poi, che Vaucluse ha scritto diverse pagine travagliate della sua storia. La stessa che ha regalato però ai suoi abitanti una forte identità. L’area fu conquistata dai Romani e arricchita di tanti monumenti, come i teatri, che sono ad oggi tra i meglio conservati d’Europa. Nel Medioevo, è toccato ai Papi far realizzare palazzi e dimore da sogno e, in più, in quell’epoca sono state piantate la maggior parte delle vigne. Del resto, proprio in questo dipartimento sono compresi luoghi come Avignone e Orange, Patrimonio Unesco e noti anche per la presenza di castelli e ricche abitazioni arricchite di grandi giardini.

Una destinazione perfetta per tutti

Il Vaucluse è una meta adatta a ogni esigenza, a partire dalle coppie, dalle famiglie e dagli amanti di sport e avventura. Qui, infatti, si possono organizzare passeggiate in bicicletta su 33 itinerari predefiniti e vie verdi, canoa kayak sulla Sorgues, arrampicate sul Luberon e sulle Dentelles de Montmirail o anche semplici passeggiate e visite ad antichi palazzi o a luoghi dove si praticano attività come la ceramica. Da non dimenticare da queste parti, è poi la gastronomia, particolarmente ricca grazie alla presenza di tanti prodotti freschi del territorio. Dalle erbe aromatiche, alla frutta alle verdure la varietà non manca. Molto noti sono, ad esempio delizie come:  fragole di Carentras, meloni di Cavaillon, tartufi di Enclave, asparagi di Lauris, ciliegie di Venasque, agnelli di Sault, aglio di Piolenc, olive, moscato di Ventoux. E per un pasto si può scegliere il ristorante tradizionale o uno sfizioso bistrot, un agriturismo con alimenti genuini o un locale stellato, così come i mercati tradizionali dove scegliere personalmente cosa acquistare.

Info: france.fr

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