Fotografia Europea 2022 a Reggio Emilia

Chloé Jafé_2. “I give you my life” ©Chloé Jafé / courtesy Akio Nagasawa Gallery Tokyo

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Fotografia Europea 2022 a Reggio Emilia

A cura di Federico Klausner| @fekl

Un’invincibile estate“. Ispirata alla frase di Albert Camus, la XVII edizione del Festival della FOTOGRAFIA EUROPEA di Reggio Emilia torna all’insegna delle forze interiori che ci portano verso quell’invincibile estate al cuore dell’uomo, . Festival di fotografia di caratura internazionale promosso e prodotto da Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio Emilia e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Alexis Cordesse, Syria, 2003, Courtesy of the author

Torna con una fortissima spinta propulsiva, data dal titolo: Un’invincibile estate, frase celebre di Albert Camus che racchiude potentemente l’immagine di come le nostre forze interiori, pur nel cuore dell’Inverno, tendano inevitabilmente a sprigionarsi infine nel trionfo e nel continuo rinnovarsi della vita. Una metafora quanto mai attuale visto il recente passato e il presente che ci stanno accompagnando. Questa suggestione ha accompagnato la direzione artistica del Festival, composta da Tim Clark e Walter Guadagnini, che ha selezionato i lavori dei protagonisti di quest’anno combinando sguardi internazionali e sensibilità differenti, mai banali, che non mancheranno di cogliere, anche di sorpresa, i visitatori.

Gloria Oyarzabal, USUS FRUCTUS ABUSUS VIII, Courtesy of the artist
Gloria Oyarzabal, USUS FRUCTUS ABUSUS VIII, Courtesy of the artist

Alla base del Festival, come sempre, ci saranno storie e racconti molto spesso intimi, altre volte più aperti e sfacciati ma in entrambi i casi con l’obiettivo di stimolare punti di vista nuovi e una riflessione sulla complessità del mondo e dei fili che intrecciano i suoi abitanti ai quattro angoli del pianeta. Molteplici sguardi sulla contemporaneità attraverso il medium della fotografia, per interrogarsi sul ruolo delle immagini e della cultura visiva in questo particolare momento storico.

Maxime Riché, from « Paradise ». The smoke column of the Dixie Fire rises over Paradise, California in July 2021.
Maxime Riché, from « Paradise ». The smoke column of the Dixie Fire rises over Paradise, California in July 2021.

Le mostre

Come sempre le sale dei monumentali Chiostri di San Pietro sono il fulcro del festival, ospitando ben dieci esposizioni: Nicola Lo Calzo con il progetto intitolato Binidittu, Hoda Afshar (Speak The Wind), Carmen Winant (Fire on World), Seiichi Furuya (First trip to Bologna 1978 /Last trip to Venice 1985),Ken Grant, (Benny Profane),  Guanyu Xu (Temporarily Censored Home), Chloé Jafé (I give you my life), Jonas Bendiksen (The Book of Veles e Alexis Cordesse (Talashi). La mostra storica di questa edizione è ospitata nelle sale affrescate del piano terra dei Chiostri di San Pietro e sarà dedicata a Mary Ellen Mark (Mary Ellen Mark: The Lives of Women), a cura di Anne Morin. Nella sede di Palazzo da Mosto trovano posto gli scatti della nuova produzione di Fotografia Europea, affidata a Jitka Hanzlovà. I progetti dei vincitori della Open Call di questa edizione sonovisibili nel nuovo spazio di Fotografia Europea: la Galleria Santa Maria, nel cuore del centro storico (Simona Ghizzoni, Gloria Oyarzabal, Maxime Richè). Ad abbracciare il festival, numerose altre mostre partner che gravitano intorno ad esso, organizzate dalle più importanti istituzioni culturali cittadine e ospitate presso i propri spazi e dedicate a Luigi Ghirri, Alessandra Calò e la nona edizione di Giovane Fotografia Italiana, (Marcello Coslovi, Chiara Ernandes, Claudia Fuggetti, Caterina Morigi, Giulia Parlato, Riccardo Svelto, Giulia Vanelli). Inoltre saranno presenti mostre di Maria Clara Macrì, Vasco Ascolini, Carlo Valsecchi, Arianna Arcara, del progetto OFF@school che coinvolge le scuole della provincia. Anush Hamzehian Vittorio Mortarotti  e Max Casacci, presentano progetti innovativi e multidisciplinari.
Ernest con le rose di santa Rosalia, artista togolese. Villa Giulia, Palermo 2018, serie Binidittu © Nicola Lo Calzo / Podbielski Contemporary
Ernest con le rose di santa Rosalia, artista togolese. Villa Giulia, Palermo 2018, serie Binidittu © Nicola Lo Calzo / Podbielski Contemporary

Oltre alle mostre arricchisce il Festival un calendario di appuntamenti che accompagnerà visitatori e appassionati fino al 12 giugno: conferenze, incontri con gli artisti, presentazione di libri, book signing, letture portfolio, workshop, un bookfair dedicato agli editori indipendenti e spettacoli pensati per alimentare un confronto culturale che partendo dalla fotografia affronti anche temi trasversali, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo che sa di trovare a Reggio Emilia il meglio di ciò che la fotografia contemporanea produce e propone.

Special Sponsor per l’edizione 2022 si conferma Iren.

Guanyu Xu, The Dining Room, 2018 © the artist and Yancey Richardson Gallery
Guanyu Xu, The Dining Room, 2018 © the artist and Yancey Richardson Gallery

Info

Dove: Reggio Emilia – Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, i Chiostri di San Domenico, Biblioteca Panizzi, Galleria Santa Maria, Spazio Gerra, i Musei Civici, Collezione Maramotti, Fondazione I Teatri e gli spazi del Circuito OFF.

Quando: 29 aprile – 12 giugno 2022

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