Firenze: profumi d’altri tempi nella farmacia più antica del mondo

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Firenze: profumi d’altri tempi nella farmacia più antica del mondo

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di Federica Giuliani | @traveltotaste

Poco lontano dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze, si trova quella che, con i suoi seicento anni, può essere considerata la farmacia più antica del mondo: qui si utilizzano ricette di tempi lontani per realizzare profumi moderni.
L’ingresso semplice non deve ingannare. All’interno, infatti, raffinati lampadari, ricchi tessuti e mobili del XVIII secolo accolgono in un ambiente elegante che profuma di fiori e spezie.
Saponi, creme e fragranze, ma anche liquori che rimandano la memoria ad antichi commerci. Non spaventatevi, però: nonostante l’eleganza del luogo, i clienti sono liberi di entrare senza timori per guardare le merci e ispirare i propri sensi.

Storia dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella

Quando, all’inizio del XIII secolo, i Frati Domenicani arrivarono a Firenze, trasformarono la chiesa di Santa Maria Novella in un monastero e, nell’adiacente chiostro, crearono una farmacia dove si producevano rimedi e unguenti per l’infermeria.
Quando poi arrivò la peste, i monaci iniziarono a realizzare un distillato a base di rose come antisettico per disinfettare le case: prodotto che, con utilizzi diversi, è ancora uno dei cavalli di battaglia della farmacia.
Il laboratorio raggiunse il vero successo quando, in onore del matrimonio tra Caterina de’ Medici ed Enrico II – futuro re di Francia -, i monaci crearono l’Acqua della Regina, profumo che esiste tutt’oggi con il nome Acqua di Santa Maria Novella.

La produzione

La maggior parte delle erbe e dei fiori utilizzati nelle preparazioni provengono dall’orto-giardino della farmacia stessa, mentre gli ingredienti più esotici come sandalo e patchouli vengono ovviamente importati.
La produzione, ormai, non avviene più nella sede storica, ma in una struttura poco lontana nella zona nord di Firenze. Il negozio, però, conserva il fascino dei palazzi storici fiorentini e propone prodotti che rischiano di essere dimenticati come la china: pianta dal sapore amaro dalle tante proprietà, considerata un elisir di benessere.

Sala da tè

All’interno del palazzo si trovano anche un museo, dove ripercorrere la storia della farmacia con aneddoti e curiosità, e una sala da tè per godersi l’ambiente in tranquillità gustando le tante specialità alimentari dell’azienda.

Info: Officina Profumo di Santa Maria Novella

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