Firenze da vedere, sognare, vivere: itinerario nella culla del Rinascimento

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Firenze da vedere, sognare, vivere: itinerario nella culla del Rinascimento

di Redazione | @travelglobemag

Firenze è una delle città più famose al mondo e le tante attrazioni la rendono un vero museo a cielo aperto, dove girare liberamente lasciandosi incantare dalle architetture rinascimentali.

I suoi monumenti sono tutti a portata di piedi o bicicletta e, se si soggiorna in centro, sarà molto semplice godersi completamente la visita. Firenze è da vedere in ogni stagione dell’anno, ma la primavera e l’autunno, quando i parchi cittadini sfoggiano tutta la loro bellezza, sono forse i periodi più suggestivi.

Firenze da vedere in 8 tappe

  1. Duomo di Firenze e Campanile di Giotto: La visita di Firenze non può che cominciare da Santa Maria del Fiore, il simbolo della città. La facciata del Duomo illumina la piazza con il bianco dei marmi di Carrara in contrasto con la Cupola del Brunelleschi, caratterizzato dal rosso accesso delle tegole. Il Duomo è per dimensioni la terza basilica al mondo, preceduta da quella di San Pietro a Roma e St. Paul a Londra. La Cupola venne costruita sul modello del Pantheon e realizzata senza impalcatura classica perché all’epoca, era impossibile costruire impalcature di così grandi dimensioni. Progettato a metà del 1300, il Duomo svetta di 15 metri sul Campanile di Giotto, costruito nel 1334, e alto 85 metri.
  2. Piazza della Signoria e Loggia dei Lanzi: Fulcro della piazza più famosa di Firenze è il trecentesco Palazzo Vecchio, sede del potere civile e amministrativo della città. Le antiche sculture in marmo o arenaria dominano la vista, come quella del Marzocco di Donatello, il possente leone che poggia sull’emblema con il giglio fiorentino. C’è poi la Fontana di Nettuno, la prima fontana pubblica cittadina, goliardicamente chiamata “Biancone” dai fiorentini. Spostandosi verso la Galleria degli Uffizi, si trova la Loggia dei Lanzi: costruita alla fine del XIV secolo per ospitare le antiche assemblee pubbliche. Oggi protegge numerose sculture in marmo, ad eccezione del capolavoro di Benvenuto Cellini, realizzato in bronzo: il Perseo, risalente al 1554, che con un gesto atletico mostra trionfalmente la testa decapitata di Medusa.
  3. Ponte Vecchio: Uno dei simboli della Firenze storica, permette il passaggio sopra le acque dell’Arno unendo il centro storico della città con la zona est, chiamata dai fiorentini “Diladdarno”. Tipiche del ponte sono le botteghe artigiane, un tempo macellerie ma oggi raffinate oreficerie, che si interrompono solo al centro per lasciare spazio a due ampie terrazze panoramiche. La parte est del ponte è sormontata dal Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per permettere alla famiglia dei Medici di rincasare dagli uffici amministrativi di Piazza della Signoria nella dimora residenziale a Palazzo Pitti, senza mai mettere piede in terra.
  4. San Lorenzo: Centro della zona è l’omonima chiesa, che colpisce per la facciata insolitamente ruvida. Un’apparente modestia che viene bilanciata dalla grandiosa Cappella dei Principi, la cui cupola è la seconda più grande dopo quella della cattedrale. La chiesa, inoltre, è circondata dal famoso mercato dove è facile trovare giacche e borse di pelle, anche se non più artigianali.
  5. Galleria degli Uffizi: Tra le cose da vedere a Firenze di certo non può mancare questo museo, che raccoglie opere della collezione privata della famiglia Medici. È uno dei musei più famosi e visitati al mondo ed è aperto al pubblico fin dal 1591. La struttura esterna mostra uno spettacolare portico che collega Piazza della Signoria con i lungarni mentre le colonne doriche alternano nicchie a statue di artisti e mecenati dell’epoca, tra cui Giotto. All’interno ci sono opere di inestimabile valore, come La primavera e la nascita di Venere di Botticelli. È bene prenotare l’ingresso online con largo anticipo.
  6. Giardino di Boboli: Parco privato della residenza di Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli collega il famoso palazzo di Firenze con Forte Belvedere. Uno splendido esempio di giardino all’italiana, largo 45.000 metri quadrati, il parco ospita statue, varie residenze e musei, e ha una struttura architettonico-paesaggistica che lo rende unico al mondo. Il giardino comprende anche il Museo degli Argenti, la Galleria del costume e il Museo delle porcellane.
  7. Santa Croce: La lunga piazza rettangolare è uno dei luoghi di ritrovo più popolari per i fiorentini. Qui ci sono numerosi locali e ristoranti e spesso vengono organizzati eventi. La statua in marmo di Dante Alighieri, realizzata nel 1865, è situata di fronte alla facciata della basilica di Santa Croce, che conserva al suo interno i resti dei più grandi artisti, scrittori e scienziati: Foscolo, Rossini, Machiavelli, Galileo, Michelangelo, tra i tanti. Le cappelle decorate da Giotto sono un incanto così come le opere di Cimabue, Canova e della Robbia.
  8. Galleria dell’Accademia: È tra i musei più amati e visitati di Firenze. Qui si trova la statua originale del David di Michelangelo: una copia dell’opera si trova di fronte a Palazzo Vecchio, un’altra ancora al Piazzale Michelangelo ma vedere l’originale ha di certo un sapore diverso. Anche in questo caso è bene prenotare l’ingresso in anticipo.

Uno sguardo diverso su Firenze

Per ammirare Firenze dall’alto non può mancare una sosta a Piazzale Michelangelo, dedicato allo scultore rinascimentale celebrato con una copia di una sua opera, il David, posta al centro della piazza. Da qui potrai vedere tutti i monumenti e le colline che circondano la città. Il piazzale si raggiunge con una passeggiata lungo monumentali scalinate, chiamate Rampe del Poggi, dal quartiere di San Niccolò.

Vicino alla stazione di Santa maria Novella, inoltre, potrai visitare la Farmacia più antica del mondo per immergerti in un ambiente elegante che profuma di fiori e spezie, e scoprire saponi e fragranze di un’altra epoca.

Infine, per un tour di Firenze insolito e originale, a questo link troverai molte idee.

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