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Fiori da interno poca luce: ecco quali puoi tenere nelle stanze buie

Il contesto moderno ci mette a disposizione una varietà anche “esotica” di fiori adatti praticamente ad ogni situazione, ed il famoso quanto spesso apparentemente complesso “linguaggio” dei fiori evidenzia tutto questo in maniera evidente. Eppure sempre più ambiti prevedono una posizione poco “toccata” dalla luce solare, quindi tra i fiori più comuni mantengono la necessità di restare in posizioni urbane e spesso nelle abitazioni. Quali sono i fiori da interno che possono necessitare anche poca luce?

Esistono varianti “selvatiche” poi adattate agli ambiti moderni che fanno ricorso esattamente a questo ambito.

E tra i fiori che sono in grado di vivere senza grossi problemi anche all’interno spiccano alcune varianti nello specifico. Quali sono?

Sai quali sono i migliori fiori da interno che hanno bisogno di poca luce? Ecco la risposta

fiori da interno poca luce

I fiori da interno sono spesso selezioni ed incroci specifici che hanno una provenienza solo parzialmente “selvatica” ma in alcuni casi evidenziano anche nelle varianti moderne una certa capacità ed adattabilità anche ai contesti privi di luce costante. Non a caso parecchie di queste tipologie sono spesso riscontrabili anche in uffici e luoghi tendenzialmente formali.

Un esempio è l’intero gruppo delle piante che fanno parte delle Bromeliacee un grosso gruppo di vegetali che è noto per essere nativo delle zone umide delle Americhe che è in qualche modo imparentata con una tipologia di frutta come l’Ananas: molte di queste sviluppano una forma di infiorescenza. Hanno bisogno di una stanza relativamente luminosa ma non necessitano di tantissima luce.

Importante anche l’elegante spatifillo, una variante che è nota per i fiori bianchi dall’aspetto delicato ed elegante, però ha bisogno di un ambiente umido e lontano dalle forti correnti invernali, inoltre il terreno non deve mai seccarsi completamente, predilige le temperature miti, mai sotto i 15 gradi.

Anche l’Anturio ha origini legate alla zona delle Americhe di origine tropicale: si tratta di una pianta decisamente robusta, che vive senza problemi anche con “bagni di sole” non eccessivamente frequenti e che sono invece legati agli ambiti urbani. Per questo non ha bisogno di grandi cure, ma non privilegia i climi troppo secchi (quindi non va bene accanto ad elettrodomestici come un deumidificatore), al contrario deve essere spiccatamente legata ad un po’ di cure, anche se niente di trascendentale per mantenere le foglie ed i fiori “puliti” e lucidi, basta tenere il terreno leggermente umido ed a cadenza regolare tenere lucide le foglie con un panno solo leggermente inumidito.

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