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Fiori da aiuola: quali sono i più belli?

Possiamo dire con certezza che qualsiasi persona possegga un giardino sogna di avere uno spazio verde perfetto abbellito da piante per aiuole fiorite. Ma aldilà dell’architettura è davvero considerevole saper preferire le piante con annessi fiori da aiuola migliori. 

Andiamo pertanto a vedere assieme oggi le peculiarità di diverse piante perfette per un’aiuola in giardino. Troviamo difatti genere di piante perenni nei climi temperati, sempreverdi con lunghe foglie a fora di nastro.

Fiori da aiuola: quali sono i più belli?

Cominciamo la nostra lista con una pianta i quali fiori che si vanno a riunire in ombrelle di colore celeste chiaro o blu violetti in A. orientalis. Esistono molteplicità fatte da fiori bianchi e foglie variegate. Stiamo parlando dell’Agapanto il quale si moltiplica per divisione in primavera e per semina in cassone o serra in marzo.

Unico difetto di tale magnifico fiore è che i modelli vecchi danno fiori più piccoli appunto per questo è raccomandabile, per mantenerla sempre al massimo splendore, cercare di concimarla ad ogni primavera o anche dividerla e trapiantare le due nuove piantine concimandole. Poi l’agapanto possiede, in genere, capolini fiorali blu o bianchi che sbocciano da giugno fino ai primi geli. Mostra molteplici varietà.

Continuiamo la lista con l’alisso, il quale mostra fiori bianchi estivi, in diverse varietà anche rosa, porporini, lilla. Si duplica per seme in aprile-maggio o per talea in giugno. Non ha bisogno di particolari esigenze in fatto di terreno. Preferisce però le esposizioni al sole. Biosgna poi rimuovere i grappoli sfioriti togliendoli con le forbici.

Generalmente non è sottoposto ad attacchi da parte di parassiti. Non regge molto bene ristagni d’acqua. Poi abbiamo la Anemoni. Tali piante sono di genere perenne, rustico con all’incirca 150 specie e davvero tante varietà. I fiori, a coppa, semplici o semidoppi, posseggono un diverso colore a seconda del tipo si va piantare. Le specie possono essere frazionate in due gruppi: a fioritura primaverile (erbacea) e a fioritura estivo-autunnale (rizomatose). Perfetto per gruppi e aiuole.

Le erbacee come questa poi si moltiplicano per divisione in ottobre-marzo; a fine fioritura, bisogna tagliare gli steli fiorali. In primavera biosgna fare una concimazione organica. Per le rizomatose si dividono i rizomi in ottobre-marzo. Possono anche dare fioriture invernali se protetti in maniera efficace e diligentedal freddo. Infine abbiamo l’Aquilegia. Tale pianta è di genere perenne con molteplici specie e varietà. Pianta dall’aspetto rustico, i suoi fiori sono rassomiglianti a margherite con il cuore giallo o aranciato. 

La pianta è in grado di moltiplicarsi per talea in primavera o per divisione dei cespi. Fiorisce nei terreni più svariati, creando cespugli molto decorativi, specialmente se si realizzano cimature.

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