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Feel Good 2022: per una Germania sostenibile e green

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Feel Good 2022: per una Germania sostenibile e green

di Redazione.

L’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (Deutsche Zentrale für Tourismus, DZT) rilancia Feel Good, la sua campagna tematica dedicata alla sostenibilità, con il motto Together We Care per sottolineare il valore delle piccole e grandi scelte ecoconsapevoli anche in vacanza. Il nuovo microsito si presenta in prima pagina con il video Feel Good – Sustainable Travel in Germany, che richiama l’attenzione sui temi City Adventures, Being Active & Nature, Enjoyment e Learn & Experience. Più spazio anche per On the Move e Accommodation, arricchiti di nuove proposte con certificazione di qualità ecosostenibile. La ricerca fra oltre 1.300 strutture ricettive sostenibili come i bio-hotel e più di 1.200 eco-camping è resa ancor più semplice dalla Green Travel Guide con cartina interattiva, accorgimenti utili per ridurre il proprio impatto ambientale (10 Tips for a Sustainable Holiday) e il calcolatore online per verificare l’impronta ecologica del proprio viaggio (CO2 Calculator). Ecco alcuni esempi delle idee-vacanza disponibili sul sito: City Adventures: avventure in città

Wittmund, madre con bambino in Wattenmeer © DZT_Florian Trykowski
Wittmund, madre con bambino in Wattenmeer © DZT_Florian Trykowski

City Adventures: avventure in città.

A Berlino va in scena il Futurium con i mondi di domani: uomini-robot, grattacieli a bosco verticale, economie comunitarie, eco-mobilità, bio-design, intelligenza artificiale… gli scenari possibili sono molti, tutti accomunati dall’interazione degli elementi “Uomo”, “Natura” e “Tecnologia”. Il futuro, tuttavia, è in costante divenire, e più che un museo il Futurium è un vero e proprio forum di confronto che induce a riflettere sulle varie forme del mondo che ci aspetta, da scoprire nella mostra, da immaginare e proporre nelle “stanze delle idee”, e da provare a realizzare nel laboratorio.

Una foresta vergine alle porte della città? Sembra strano, ma è vero: la si può trovare a Saarbrücken (Saarland) dove, grazie a uno speciale progetto (Urwald vor den Toren der Stadt) iniziato nel 1997, uno dei boschi della riserva naturale sta lentamente tornando ad essere una foresta primaria in cui rinasce una straordinaria varietà di specie boschive e golenali considerate estinte in loco ormai da lungo tempo. Un ambiente in cui la natura regna sovrana, da riscoprire con rispetto e curiosità sui sentieri naturali e sui percorsi escursionistici che attraversano l’intera zona.

Amaca © Tourismus Zentrale Saarland, Niels Meiser
Amaca © Tourismus Zentrale Saarland, Niels Meiser

Being Active & Nature: emozioni a fior di pelle

Nonostante si trovi nel Land più popoloso della Germania, il Parco Nazionale dell’Eifel (Renania Settentrionale-Vestfalia) è un’area priva di inquinamento luminoso, perfetta per ammirare le stelle a occhio nudo e per il wild-watching al chiar di luna. Dichiarato “Parco delle Stelle” dall’IDA nel 2019, il Dark Sky Park Eifel ha valorizzato già da tempo il suo prezioso patrimonio con rispetto e lungimiranza anche a livello turistico, ad esempio con punti d’osservazione, escursioni guidate by night e ricettività orientata alle esigenze di chi trascorre la notte con il naso all’insù sotto le stelle.

Ancora poco conosciuta a sud delle Alpi, la Ciclabile del Diemel (Diemel-Radweg, 111 km, Assia/Renania Settentrionale-Vestfalia) può fregiarsi a buon diritto delle 5 stelle ADFC, massimo punteggio e ambito riconoscimento conferito dall’Associazione ciclistica nazionale tedesca per bellezza dei percorsi e qualità di tracciati, servizi e infrastrutture. La Ciclabile del Diemel accompagna in un emozionante viaggio nel tempo fino all’Età del Bronzo fra miniere di rame, antichi castelli e città anseatiche su un percorso fluviale facile e perlopiù piano, adatto anche alle famiglie che pedalano con i bambini.

Campeggio al laghetto di Schwaltenweiher © DZT_Christoph Jorda

Enjoyment: in vacanza con gusto

Brezel bavaresi, pane dell’Assia al vino di mele, pane nero della Frisia… Secondo uno studio del Deutsches Brotinstitut, l’Associazione tedesca che tutela la qualità del pane, ogni giorno in Germania vengono sfornate oltre 3.000 varietà di pane artigianale: un vero record, che nel 2014 ha valso al pane tedesco l’inclusione nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Bianco o nero, dolce o salato, semplice o speciale, il pane della miglior tradizione artigianale tedesca viene prodotto con farine selezionate, spesso biologiche e regionali, lievito madre o di birra, e tanta fantasia nell’aggiunta di frutta e semi.

L’agricoltura ecologica è sempre più diffusa in Germania e contribuisce in modo determinante alla tutela dell’ambiente. A livello pratico può essere “toccata con mano” anche nelle 290 aziende biologiche recentemente selezionate dal Ministero tedesco per l’Agricoltura e le Politiche alimentari (BMEL): oltre, ad esempio, a fattorie didattiche, aziende agricole, allevamenti di cavalle da latte e apicolture, l’elenco include anche antiche abbazie come quella benedettina di Plankstetten che, fedele al principio “ora et labora”, è divenuta non solo un’azienda biologica 2.0 ma anche uno dei

Ristorante Bachstelze, regionale, sostenibile e organico, Maria Gross © DZT_Jens Wegener
Ristorante Bachstelze, regionale, sostenibile e organico, Maria Gross © DZT_Jens Wegener

Learn and Experience: scienza e ricerca al servizio della sostenibilità

In Germania sono moltissimi i musei e i centri in cui immergersi nella scienza in cerca di soluzioni efficaci a problemi globali quali la crisi energetica e il cambiamento climatico. Uno di questi è Feldheim (Brandeburgo), un paesino di circa 130 abitanti e una quarantina di case completamente autosufficiente sotto il profilo energetico grazie a 55 turbine eoliche, 9.844 pannelli fotovoltaici, una centrale di teleriscaldamento a biomassa e un impianto di biogas, che è in grado di immettere nella rete nazionale il suo surplus energetico, pari al 97 percento circa della sua produzione.

Punto di partenza privilegiato per esplorare il Parco Nazionale del Wattenmeer della Bassa Sassonia, il Centro visitatori di Cuxhaven svela i segreti di un territorio sorprendente, fatto di bianche dune, prati salati e spiagge fangose, dove il tempo è scandito dall’alternarsi delle maree. Straordinario paradiso di biodiversità che garantisce la sopravvivenza di oltre 10.000 specie animali e vegetali, il Watt è Patrimonio Naturale dell’Umanità e Riserva della Biosfera dell’UNESCO. Il Centro visitatori ne illustra i tesori e le particolarità con mostre, laboratori ed escursioni guidate fra delicate e suggestive brughiere, piane di marea e prati salati.

Dark Sky Park, laboratorio di astronomia © Silvia Vanselow

On the Move: viaggi a bassa emissione di CO2

Come si può già vedere dal filmato introduttivo, On the Move si concentra sull’offerta di mobilità green in tutte le sue forme, dal trasporto pubblico eco-friendly alla mobilità elettrica, anche in combinazione con i vantaggi di pacchetti vacanza flat-rate o di guest card regionali, come riduzioni sul noleggio di veicoli elettrici e sconti sui biglietti d’ingresso a vari luoghi d’interesse. E allora, qualunque sia il luogo scelto, perché non raggiungerlo in treno, arrivare in hotel con il taxi a pedali, visitare una città in e-bike o in canoa, andare in montagna o al lago in autobus e rientrare con la bici noleggiata in loco?

Wittmund, vista mare e diga © DZT_Florian Trykowski
Wittmund, vista mare e diga © DZT_Florian Trykowski

Accommodation: oltre 1.300 strutture alberghiere green certificate

Feel Good presenta anche una ricca scelta di strutture alberghiere per tutti i gusti e tutte le tasche che battono la bandiera della sostenibilità, come l’ATLANTIC Hotel Sail City (Bremerhaven, Brema). Quest’elegante hotel a 4 stelle si distingue per le forme architettoniche ispirate al mondo del porto e delle grandi navi, lo stile luminoso e moderno, e una filosofia di sostenibilità che prima ancora di essere proposta ai clienti, non da ultimo nella cucina regionale a base di prodotti sempre freschi e di stagione del ristorante Strom, viene vissuta in prima persona da tutto il personale, come documentato dettagliatamente ogni anno nei Green Facts.

Dalle grandi città ai paesini di campagna o di montagna, la sostenibilità è un filo rosso che unisce tutte le strutture selezionate in Accommodation. Un altro esempio è il bio-hotel Dorfgasthof IL PLONNER (Oberpfaffenhofen, Baviera), tipica locanda di paese con ristorante-pizzeria biologico. Qui le origini italiane dei proprietari si uniscono con gusto alla tradizionale cucina bavarese all’insegna del motto “Piuttosto che fermarsi a mezza via, val meglio non cominciare”: in cucina, quindi, non si accettano compromessi, e in tavola si ritrovano solo prodotti di qualità biologica certificata e il meglio della produzione dei coltivatori diretti locali.

La scelta, naturalmente, è molto ampia anche per chi predilige i campeggi: dal mare ai monti, in città o nella natura, con il sacco a pelo sotto le stelle o in glamping grandi e piccoli, sono più di 1.200 le strutture con certificazione di sostenibilità della BVCD, l’Associazione nazionale tedesca delle imprese turistico-ricettive all’aria aperta.

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