Cerca
Close this search box.

Ecco perchè non conviene il cambio franco a euro: attenzione ecco i tassi

Il tasso di cambio viene universalmente riconosciuto come un metodo assolutamente affidabile e generalmente legato alla condizione finanziaria delle nazioni che fanno ricorso alle due valute prese in considerazioni, condizione che spicca particolarmente tra gli stati molto influenti nello scenario economico ma anche politico. Ma anche all’interno della stessa Europa continuano ad essere molto presenti, come il franco svizzero, il cui cambio nei confronti dell’euro appare in questo periodo meno conveniente.

Esattamente quali sono le motivazioni e cosa prevede il futuro di questo tasso di cambio?

Proviamo ad esaminare il contesto che porta una forma di “assottigliamento” tra le condizioni.

Cambio franco svizzero ad euro: perchè non conviene?

cambio franco a euro

Il franco svizzero come identificato dal nome stesso è una valuta tra le più antiche del contesto del vecchio continente, attualizzato oramai oltre due secoli fa dalla Francia imperiale che dopo aver conquistato la confederazione svizzera, che fino a quel momento non faceva ricorso ad una sola valuta quanto piuttosto erano svariate corrisposte dai singoli cantoni.

La nascita del Franco svizzero può essere quindi naturalmente legata alla storia della Francia ed ancora oggi, visto che la Confederazione Svizzera non fa parte di costituzioni come Nato o Unione Europea, nel 2015 in maniera abbastanza sorprendente è stato abolito il concetto di soglia minima nel tasso di cambio tra franco a euro

Proprio in questo periodo il termine di tasso di cambio tra franco svizzero ed euro sta ritornado su valori importanti in particolare dopo l’aumento dei tassi legati ai vari mutui nell’Unione Europea: nel corso dei primi mesi del 2024 questo è stato evidenziato in particolare da un termine che ha sfiorato 1,10 euro per ogni franco svizzero, oggi il termine è tornato vicino alla parità assoluta ed è di 1,02.

La condizione ovviamente avvantaggia il franco svizzero, ma in questo periodo i tassi stanno gradualmente tornando su livelli migliori per la valuta comunitaria: ad oggi però in una condizione legata anche all’inflazione mediamente alta in Europa, non appare troppo conveniente acquistare l’equivalente dei beni in franco svizzero, cosa che fanno molti italiani nella zona settentrionale: maggiore è il termine tasso di cambio tra franco ed euro, più “forte” e la valuta della confederazione.

POTREBBE INTERESSARTI