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Cosa vedere a Tam Coc: un viaggio nell’entroterra vietnamita

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Cosa vedere a Tam Coc: un viaggio nell’entroterra vietnamita

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di Melania Bresciani

Come dentro a un fumetto asiatico. Il villaggio di Tam Coc, nel Nord del Vietnam, si presenta così, con le sue formazioni calcaree a strapiombo sul fiume, le risaie, i templi immersi nel verde, i villaggi e i paesaggi naturali. Ci troviamo nella regione del Delta del Fiume Rosso, in provincia di Ninh Binh, chiamata anche la “Halong Bay terrestre”.

Ti racconto cosa vedere a Tam Coc, in questo meraviglioso quadro vivente.

Il complesso naturale di Trang An

Il Complesso Naturale di Trang An, che comprende le aree protette di Hoa Lu Ancient Capital e Trang AnTam CocBich Dong, è stato dichiarato Patrimonio Unesco grazie ai suoi paesaggi, alle sue aree di interesse archeologico e per la sua incredibile natura.

Un viaggio a Tam Coc significa uscire dalle rotte più battute, incontrare meno turisti, e godersi in tranquillità (e senza traffico) questa regione, una delle più incontaminate dell’intero Vietnam.

L’area di Tam Coc e Trang An è la principale attrazione nella provincia di Ninh Binh. Si può raggiungere da Hanoi tramite taxi, autobus o treno. Il miglior modo per godersi Tam Coc è soggiornare, 2 o 3 giorni, in una struttura nel verde e in riva al fiume. Svegliarsi la mattina, essere circondati da piante tropicali e placide acque trasparenti è un ricordo che non si dimentica facilmente.

Cosa fare: le escursioni in barca a remi

Il Complesso di Trang An viene chiamato anche “Halong Bay terrestre” a causa della sua conformazione molto particolare, del fitto reticolato di fiumi, di pianure, paludi, risaie e grotte.

Le escursioni in barca a remi sono assolutamente da non perdere, e se guardate bene noterete qualcosa di insolito nelle guidatrici, che hanno l’abitudine di pedalare con i piedi (per fare meno fatica). Queste piccole imbarcazioni sono tipiche cinesi e si chiamano “sampan”.

L’escursione di Tam Coc passa sul fiume Ngo Dong e attraversa le 3 grotte, da cui il villaggio prende il nome. La navigazione dura circa un’ora.

Trang An è molto più grande e presenta 9 grotte: le escursioni sono divise in tre diversi circuiti, ognuno della durata di circa 2/3 ore.

In entrambi i casi, si rimane folgorati dalla bellezza di questi luoghi e dai colori della foresta che ricopre le scogliere. Sembra di essere in un quadro vivente con la vegetazione del fiume, tra ninfee, fiori e risaie (che danno il meglio di sé durante la stagione della fioritura del riso, da aprile a ottobre, quando tutto si colora di giallo e verde).

Cosa vedere a Tam Coc: le Mua Caves e le pagode

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Per vedere l’area di Tam Coc dall’alto, le Mua Caves sono una tappa imperdibile. Per raggiungere la vetta bisogna scalare 500 gradini (a un certo punto la scala si biforca: per la vista più bella proseguire a sinistra). Le Mua Caves sono un posto magico, surreale.

Altre cose da vedere a Tam Coc sono le pagode e i templi, sparsi qua e là tra le montagne, le risaie e i fiumi. I principali sono l’Antica Capitale di Hoa Lu, Bich Dong Pagoda e Bai Dinh Pagoda.

Per chi avesse un giorno in più, la Riserva Naturale di Van Long è assolutamente da vedere, con la sua rete di paludi è un paradiso per chi ama la natura e il bird-watching.

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