Cerca
Close this search box.

Come pulire le tapparelle: ecco il metodo

Pochi amano fare davvero le faccende casalinghe anche se si tratta di qualcosa di “fastidiosamente necessario” per motivazioni quanto semplici quanto “stancanti” da ricordare ed in particolare questo concetto può estendersi anche ad ambiti della casa specifici come le tapparelle che sono praticamente immancabili in tantissime case italiane, e non solo. Data la struttura e la flessibilità che contraddistimngue le tapparelle, queste possono essere abbastanza “tignose” da pulire ma esistono vari segreti per farlo nel modo giusto. Come pulire “bene” le tapperelle?

Si tratta di una delle principali forme di imposte mobili che sono concepite per svilupparsi in un movimento verticale.

Molte sono costituite da materiali plastici come il PVC ma resistono anche le varianti in legno o alluminio. Come pulirle correttamente?

Il metodo corretto, ecco come pulire le tapparelle: segui la guida

Come pulire le tapparelle


Quasi sempre le tapparelle sono costituite in due strutture comuni, ossia quelle avvolgibili e quelle che invece pur essendo mobili tendono restare “semi fisse”. In entrambi i casi è difficile non notare lo sporco sulle tapparelle se queste non vengono sufficientemente spesso pulite e nel modo giusto.

Per evitare di affaticarsi in modo troppo accentuato, e come per le persiane, è importantissimi eliminare quanta più polvere possibile prima di applicare qualsiasi prodotto detergente: è sufficiente munirsi di un pennello da far “passare” tra le fessure allungate, e successivamente bisogna continuare utilizzando un panno catturapolvere oppure un aspirapolvere.

L’eliminazione della polvere in senso totale è quasi impossibile ma eliminarle la gran parte è sicuramente consigliabile soprattutto perchè in caso contrario tende a “cospargersi” durante la pulizia successiva.

Utilizzando un secchio colmo di acqua calda dobbiamo aggiungere l’equivalente di alcuni tappi di aceto di vino, in caso di tapparelle in plastica o alluminio. Dopodichè dobbiamo semplicemente immergere un panno in microfibra e strizzarlo abbastanza ed impiegarlo per eliminare ogni traccia di sporco. Un ottimo risultato può essere impiegato utilizzando al posto dell’aceto l’equivalente di Sapone di Marsiglia disciolto sempre nell’acqua calda.

Per quelle in legno possiamo impiegare comunque del Sapone di Marsiglia ma in quantità minori o anche una quantità limitata di bicarbonato di sodio che può essere impiegato anche in combinazione con il sapone di Marsiglia per una maggiore efficacia sgrassante, in caso di macchie tenaci.

Meglio non utilizzare prodotti a base di candeggina o altro, in quanto questi agenti che tendono a sviluppare una forza acida, possono opacizzare e rendere meno lucenti le tapparelle, o addirittura danneggiarle progressivamente.

POTREBBE INTERESSARTI