Cerca
Close this search box.

Come pulire le monete: ecco cosa non devi fare assolutamente

Le monete si configurano come uno degli esempi più eclatanti e duraturi del denaro attualizzato in qualcosa di “fisico” ed effettivo, in quanto fin da epoche molto antiche si è fatto ricorso a metalli mediamente duraturi quando non preziosi per lo sviluppo di emissioni. E sono ancora oggi gli oggetti storici più collezionati, per cui può essere necessario pulire le monete nel modo giusto.

Non sempre è la scelta consigliata anche perchè è facile sbagliare e magari provocare un danno piuttosto che migliorarne l’aspetto: le monete possono essere costituite da numerose leghe diverse di metallo e questo identifica una necessità di stare attenti.

Ma come pulire correttamente le monete? Proviamo a dare qualche consiglio specifico in merito alle varie categorie.

Come pulire correttamente le monete per ogni tipologia: ecco la guida

come pulire le monete

Le monete vanno distinte in questo senso dalla categoria: finchè si parla di emissioni recenti, siamo abbastanza “al sicuro” in quanto sono generalmente costituite da leghe recenti e non troppo delicate, mentre se siamo nel settore delle monete antiche è meglio non avventurarsi in alcuna operazione di pulizia senza aver prima consultato un esperto.

Se si tratta di monete recenti come l’euro ci si può attrezzare con strumenti semplici come ad esempio una piccola spazzola abbastanza rigida ed un po’ di acqua saponata (va bene il sapone per Piatti), tenerle prima in ammollo alcuni minuti e poi agire così da togliere la sporcizia ed anche l’ossido.

Se sono monete che fanno parte delle lire italiane del secondo Novecento, come le 10, 20, 50 e 100 lire ad esempio.

Un altro metodo relativamente sicuro è quello di lasciare in ammollo le monete che sono realizzate in nichel, ferro o acciaio in una soluzione composta da acqua e aceto. Generalmente l’alluminio è più problematico se viene intaccato, ed è difficile da recuperare, si può fare ricorso al cosiddetto olio di vasellina.

Se le monete sono in argento queste tendono a sviluppare la tipica patina nera al contatto con l’aria e gli ambienti circostanti, in questo caso è importante munirsi di bicarbonato, un foglio di alluminio, ed acqua calda, posizionando il foglio di alluminio sul fondo del contenitore che deve essere riempito di acqua calda, bicarbonato da sciogliere e poi le monete, che attraverso una reazione chimica in circa 1 ora inizieranno a perdere la patina nera.

Come detto però se non comprendiamo il tipo di lega impiegata è meglio evitare qualsiasi forma di pulizia aggressiva che può rovinare in modo radicale l’esemplare.

POTREBBE INTERESSARTI