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Come pulire il piano cottura in vetro: ecco il metodo infallibile

Quando si fa riferimento al piano cottura si tende naturalmente ad immaginare i fornelli che stanno ad indicare in maniera quantomeno evidente e chiara una delle sezioni più importanti della cucina, anche se il piano cottura indica in generale tutt’area e non solo i fornelli. Generalmente concepita come una sezione sviluppata in materiali metallici, il piano cottura in vetro è mediamente sempre più diffuso, risultando funzionante soprattutto secondo il metodo a induzione che è anche stilisticamente più minimal ed anche apparentemente più facile da pulire.

Ed è sicuramente vero, anche se bisogna imparare a capire il metodo giusto come pulire il piano cottura in vetro.

Importantissimo comprendere correttamente anche gli “strumenti giusti” per capire come pulirlo in modo efficace.

Sai come pulire piano cottura in vetro? Segui questa guida

come pulire piano cottura

Con il termine piano cottura si va ad identificare una metodologia di pulizia di una sezione, come detto, estremamente importante della cucina: se l’acciaio impiegato in quasi tutti i casi tradizionali è sicuramente molto resistente, quello in vetro temperato, materiale che copre una sezione che identifica il piano ad induzione, che sviluppa un principio di calore che per attivarsi ha bisogno di entrare a contatto con delle forme di metallo sviluppate appositamente.

Nella maggior parte dei casi il piano cottura in vetro è mediamente più facile da tenere pulito, data la superficie molto liscia e che quindi lascia meno tracce di sporco, però una detergenza piuttosto frequente è necessaria: per questo nella maggior parte dei casi si procede con un panno morbido ed un po’ di acqua per le macchie leggere, il che può tradursi in una soluzione composta da un po’ di sapone https://it.wikipedia.org/wiki/Saponeneutro miscelato ad acqua oppure acqua ed una ridotta quantità di sapone per piatti in caso di sporco un po’ più “resistente” e tenace.

Esistono tantissimi prodotti concepiti apposta per il piano cottura ad induzione, ma non tutti sono adatti ad essere impiegati con una certa frequenza: il vetro temperato infatti seppur mediamente resistente non deve essere mai trattato con composti acidi (quindi niente sgrassatori abrasivi, candeggina o quant’altro) ed è anche importante controllare l’acidità sul prodotto di turno, ad esempio dando uno sguardo all’etichetta, con il principio attivo che deve essere esclusivamente basico o neutro.

Ok il sapone neutro come quello di Marsiglia, sempre legato ad un po’ d’acqua, da applicare magari, in caso di sporco “duro a venire via” con l’ausilio del raschietto spesso associato al piano cottura (in alternativa è possibile impiegare una spatola in silicone)

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