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Come pulire il filtro antiparticolato: ecco il trucco

Se vi trovate nella sgradevole situazione in cui spia del filtro DPF sul cruscotto è accesa, allora potrebbe essere arrivata l’ora di pensare di pulire o cambiare il filtro antiparticolato. Se quest’ultimo non viene pulito o cambiato, l’ammasso di fuliggine originerà problemi. Oggi andremo a vedere assieme come pulire il filtro antiparticolato.

Iniziamo dicendo che diversi filtri antiparticolato diesel possono ripulirsi da soli, regolarmente, tramite il meccanismo di rigenerazione. Ma tale processo richiede che il motore raggiunga una certa temperatura. E a intervalli regolari dovrai in ogni caso adoperare i servizi di pulizia dei filtri DPF professionali. Per fare in modo che il meccanismo di auto rigeneramento abbia inizio, il motore deve arrivare ad una certa temperatura.

Con il filtro EHC PF, il motore deve spingersi fino aduna temperatura di 300 °C e il valore di contropressione fondato sul pressostato. Se il veicolo è per lo più guidato per distanzeminori, l’autorigenerazione potrebbe essere più difficile, siccomeil motore non avrà il tempo di riscaldarsi abbastanza. La rigenerazione potrebbe non accendersi affatto o avviarsi per un breve periodo ma non avere la durata giusta per concludersi prima che il motore venga un’altra volta spento. 

Siccome l’autopulizia del filtro DPF non avverrà in forma totale, il filtro si bloccheràcon la fuliggine. Per ovviare a tale problema, è indispensabile far funzionare il motore fino a conseguire la temperatura necessaria. L’impiego di un additivo da collocare nel serbatoio del carburante facilita l’avvio dell’autogenerazione e la combustione dei gas. Se tale cosa non risolve il problema, allora dovrai considerare la possibilità di comperare un altro filtro. Per fare questa riparazione, quasi sempre è necessario rimuovere l’alloggiamento per accedere alla ceramica. 

Ciò diminuisce considerevolmente la produttività e il beneficio economico della realizzazione del servizio di pulizia. Dopo aver tolto le ceramiche, quasi sempre vengono pulite con un Karcher o un pulitore a ultrasuoni. In diversi casi, è le elevate pressioni di una lancia a pressione possono guastare la ceramica del filtro antiparticolato facendolo poi essere inutilizzabile. 

Però le macchine per la pulizia dei filtri antiparticolato restano in ogni caso uno dei metodi più funzionanti ed meno dispendiosi a livello di energia. L’efficacia delle macchine per la pulizia dei filtri antiparticolato ad acqua in pressione si fonda poi sull’introduzione di un flusso bidirezionale. Ciò vuol dire che ciò che è assicurare che lo sporco non resti poi nei tappi che si formano all’interno e che escano totalmente poi dalla ceramica. Per effettuare tale processo, le macchine impiegano una pressione ed un’ottimacondizione termica controllate.

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