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Come coltivare i pomodori a maggio: ecco le accortezze per un ottimo raccolto

La coltivazione dei pomodori è certamente una delle più interessanti dal punto di vista produttivo essendo un ortaggio che è alla base di gran parte delle alimentazioni umane moderne, sviluppo che naturalmente tiene conto dell’ottima duttilità di questa forma di pianta che è stata selezionata in numerose sotto varianti, tutte dal comportamento biologico “simile”. E’ innegabilmente un vegetale legato alla “capacità” di assorbire i raggi solari e vivere in condizioni favorevoli, ma esistono modi per coltivarlo anche “in loco” a maggio, ed imparare come farlo non è così difficile ma per come coltivare i pomodori bisogna seguire alcuni consigli.

Come ogni forma di pianta che presenta un uso gastronomico, esistono periodi specifici per la semina e la raccolta.

Il pomodoro viene generalmente seminato in semenzario già con la riduzione dei primi freddi ma può essere anche seminato a maggio.

Come coltivare i pomodori a maggio: ecco i principali consigli

come coltivare i pomodori

E’ una pianta nativa del centro e del sud America, importata già poche decadi dopo la scoperta del nuovo mondo da parte degli Europei: divenuta una vera e propria forma di elemento indispensabile nell’alimentazione, resta legata ad alcune condizioni.

Il periodo migliore per seminarlo risulta essere la primavera piena, ma in condizioni non troppo torride il pomodoro può essere piantato anche a maggio, avendo cura di scegliere però un terreno ben zappettato, molto drenante e soprattutto concimato alcune settimane prima con del compost organico, in una quantità di circa mezzo chilo per metro quadro. Essenziale poi fornire a questa pianta un contesto di luce solare adeguato, anche se è ancora più importante far si che durante la crescita e tutta la gestazione della pianta il pomodoro non incontri mai temperature al di sotto dei 13 gradi.

Il ph ideale per il terreno giusto per i pomodori è di circa 6, è sufficiente seminare mantenendo una distanza giusta tra le file di almeno 40- tra le piante e di 65 cm tra le file, non interrando oltre il mezzo centrimeto di profondità. Quasi sempre i semi di pomodoro acquistabili risultano essere delle varianti che una volta cresciute abbastanza richiedono un supporto per mantenersi in posizione verticale.

Soprattutto nella prima parte della semina e nei successivi giorni è importante tenere sempre il terreno solo leggermente umido, troppa acqua può creare ristagni che possono uccidere la pianta o nel migliore dei casi rendere poco saporiti i frutti.

Quando la pianta sarà nella fase giovanile dovrà essere potata in alcune sezioni come nei germogli all’ascella delle varie foglie o per i succhioni  che solitamente crescono alla base.

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