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Cespugli sempreverdi: ecco i più belli per il tuo giardino

Le varianti botaniche note come sempreverdi indicano tutte quelle specie che dopo un processo evolutivo abbastanza distinto, non vanno incontro alla tipica forma di diversità stagionale delle proprie foglie, in sostanza non perdono queste in corrispondenza del periodo invernale o autunnale: se per la maggior parte delle piante tradizionali è necessario “alleggerire” la propria struttura per evitare problemi come il riscaldamento eccessivo o al contrario il congelamento. Per questo, soprattutto per questioni estetiche i cespugli sempreverdi sono quelli più apprezzati anche se non è sempre facile scegliere tra le numerose varietà.

Quali sono effettivamente parlando i cespugli di questa tipologia più facili da trovare, coltivare e “mantenere attivi” nel nostro giardino?

Proviamo a fare qualche esempio, evidenziando anche qualche “dritta” sulla cura di queste piante così diffuse e particolari.

I cespugli sempreverdi più belli per il tuo giardino, ecco quali scegliere

Cespugli sempreverdi

Il concetto di sempreverde è ovviamente legato al comportamento biologico di numerose piante, non solo arbusti e cespugli vari: questo perchè come menzionato, diverse specie hanno concepito una serie di difese strutturali contro un ambiente che può essere loro ostile.

Numerose piante che fanno parte della cosiddetta macchia mediterranea sono effettivamente parte estremamente adattive ed in grado di resistere bene anche alle condizioni mediamente più estreme senza particolari cambiamenti estetici.

A partire da una delle piante più diffuse del contesto del Mediterraneo, ossia l’alloro, detto nello specifico Laurus nobilis, per distinguerlo dal lauroceraso, l’alloro è anche una pianta simbolicamente molto importante nella cultura occidentale, configurato sia come elemento utile in cucina per insaporire vari prodotti alimentari (come la carne) ma anche come rimedio officinale. Pianta resistente al sole ma anche alle intemperie, non perde facilmente foglie e va benissimo anche per sviluppare siepi e strutture divisorie di ogni sorta. La sua variante “nociva” a tavola ossia proprio il lauroceraso è altresì molto indicato, però è da evitare se abbiamo bambini o animali domestici in quanto è estremamente velenosa se ingerita.

Dall’aspetto un po’ più esotico e dalla crescita veloce, il Ligustrum texanum proviene dall’America centrale e settentrionale, risultando essere un arbusto resistente ed adatto anche agli ambienti secchi anche se durante il periodo torrido ha bisogno di essere innaffiato con una buona regolarità. Anche questa è una pianta sempreverde estremamente adattiva ma con una adeguata potatura può essere anche utilizzata per realizzare sculture vere e proprie.

Interessantissimo anche l’aspetto del Osmanthus aquifolium che presenta delle foglie dai contorni poco arrotondati, anzi appuntiti, che in primavera sono accompagnati anche da fiori profumati. Altra pianta da siepe ma che può essere senz’altro impegnata per le aiuole.

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