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BRAFA Art Fair 2022. A Bruxelles le gallerie in mostra

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BRAFA Art Fair 2022. A Bruxelles le gallerie in mostra

A cura di Redazione

Da domenica 23 a domenica 30 gennaio 2022 si terrà al Tour &Taxis di Bruxelles la BRAFA Art Fair, che inaugura il calendario internazionale delle manifestazioni d’arte 2022 “in presenza”. La particolarità di BRAFA Art è quella di non essere organizzata come una normale fiera di settore e quindi non è focalizzata sulla vendita di spazi espositivi. Nasce invece oltre 67 anni fa come momento d’incontro tra professionisti e collezionisti, e resta uno dei rari appuntamenti no-profit, in cui i galleristi possono lavorare insieme sulla qualità dell’accoglienza e delle proposte a 360° per favorire la cultura del collezionismo.

BRAFA Art 2022 Stern Pissarro Gallery Marc Chagall Les amoureux aux deux bouquets et le peintre circa1975
BRAFA Art 2022 Stern Pissarro Gallery Marc Chagall Les amoureux aux deux bouquets et le peintre circa1975

Gallerie da ogni parte del mondo

Ultimo evento aperto al pubblico del 2020, BRAFA vede il prossimo anno la partecipazione di gallerie provenienti da 14 Paesi del mondo, di cui 10 italiane, rappresentanza al terzo posto dopo Belgio e Francia. Il numero costante di gallerie presenti è 134, che limita il numero delle new entry al 13,5% a favore della loro fidelizzazione. In termini di periodi pittorici rappresentati la formula mantiene un buon equilibrio tra arte antica, moderna e contemporanea, in linea con l’identità eclettica di questa manifestazione.

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Le rappresentanti italiane

Sono molti i capolavori del Novecento italiano presentati al BRAFA da Robertaebasta dal 2015: sculture di Fausto Melotti oppure i mobili nati dalla collaborazione tra Piero Fornasetti e Gio Ponti- che hanno trovato a Bruxelles un pubblico di grandi appassionati. La galleria Chiale Fine Art di Racconigi ha voluto addirittura aprire una sede a Bruxelles, dopo aver toccato con mano “la preparazione dei collezionisti di questo Paese”. Alla sua nona partecipazione a BRAFA 2022 presenta una selezione di sculture, dipinti e mobili italiani del diciottesimo secolo abbinati a opere contemporanee. Mobili, sculture e oggetti d’arte dal Medioevo all’Ottocento sono protagonisti da Brun Fine Art (Milano-Firenze) mentre Cortesi Gallery (Milano) espone dipinti e quadri materici del secondo dopoguerra. Si è inserita con successo nel fiorente mercato belga dell’arte africana la galleria milanese Dalton Somaré, che torna a Bruxelles dopo la partecipazione del 2020 e l’evento diffuso dello scorso gennaio. Ai veterani del BRAFA si aggiunge nel 2022 Miriam Di Penta Fine Art, specializzata in Arte Moderna settore che caratterizza anche le altre due gallerie romane: Paolo Antonacci e W. Apolloni. Tornano infine con entusiasmo le creazioni orafe della Gioielleria Nardi di Venezia – con l’iconico “Moretto-Albero della Vita” – e le sorprendenti curiosità di Theatrum Mundi (Arezzo), tra cui spicca l’originale martello di Thor utilizzato nel film “Avengers: Endgame” del 2019.

BRAFA 2020 ph Fabrice Debatty 5
BRAFA 2020 ph Fabrice Debatty 5

Brafa Art talks

È il ciclo di conferenze giornaliere, online e in presenza, tenute da artisti (a partire da Arne Quinze il 23/1) e studiosi che si alterneranno su temi come: la scoperta del culto di Mitra, uno dei culti più misteriosi e affascinanti dell’antichità romana (a cura del Museo Reale di Mariemont); Albrecht Dürer (a cura di Susan Foister, curatrice della mostra “Dürer” alla National Gallery di Londra, in collaborazione con CODART); Paul Klee (in collaborazione con LaM, Lille Métropole Museum of Modern Art, Contemporary Art e Art Brut); il prestito di opere d’arte (in collaborazione con Eeckman Art & Insurance); e un tema relativo alla storia dell’arte (in collaborazione con il RDK – Nederlands Instituut voor Kunstgeschiedenis all’Aia).

Ospite d’onore Arne Quinze

L’ultima edizione del 2020 era stata inaugurata dalla straordinaria coppia artistica londinese Gilbert & George chiamata dall’Associazione degli Antiquari del Belgio a ‘caratterizzare’ gli spazi del Tour&Taxis e lo spirito della manifestazione d’arte che vede riuniti da oltre sessant’anni galleristi internazionali e appassionati d’arte di ogni epoca. A raccogliere il testimone dopo la pausa forzata del 2021 è Arne Quinze con dipinti di grande formato, tra cui un polittico ispirato alle quattro stagioni, una serie di opere su carta, una scultura monumentale e installazioni spaziali, sonore e video. L’artista belga ha inoltre disegnato la moquette su cui cammineranno i visitatori alla scoperta delle gallerie presenti al BRAFA Art 2022.

BrafaArtFair2022 GioielleriaNardi Coppia di orecchini 'Finestre Veneziane'
BRAFA Art 2022 Gioielleria Nardi Coppia di orecchini 'Finestre Veneziane'
BRAFA 2020 ph Fabrice Debatty 4

Negli ultimi dieci anni questo elemento decorativo veniva affidato agli allievi di una scuola di design, ma Quinze ha chiesto espressamente di poter intervenire sull’intera pavimentazione, per dare vita a un’opera d’arte inclusiva, una specie di ‘impacchettamento’ dell’intera manifestazione. Omaggio ideale a Christo, che lo ha preceduto al Brafa prima di Gilbert & George, e dopo Julio Le Parc, con cui gli Antiquari del Belgio, nel 2017 hanno iniziato il ciclo degli artisti “ospiti d’onore” chiamati a portare il loro sguardo su BRAFA Art

“Volevamo portare al BRAFA 2022 l’energia e il colore di cui hanno grande bisogno non solo questa manifestazione o il nostro settore ma tutti nel mondo” spiega Harold t’Kint de Roodenbeke, Presidente Brafa. “Quinze è stato scelto da tutti noi con grande unanimità, proprio per il suo travolgente messaggio di positività e gioia”.

Harold t'Kint de Roodenbeke-Presidente Brafa ph.Speltdoorn Studio
Harold t'Kint de Roodenbeke-Presidente BRAFA ph.Speltdoorn Studio
Vrouyr Christian segretario Brafa © Emmanuel Crooy
Vrouyr Christian segretario Brafa © Emmanuel Crooy

Info BRAFA Art Fair, Bruxelles

 

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