Botswana, la bellezza incantevole del Delta dell’Okavango

di Francesca Spanò

Il Delta dell’Okavango è un luogo molto suggestivo, che inizia a regalare immagini da sogno sin dall’alba. A quell’ora si osserva il risveglio, una dopo l’altra, delle tante specie che vi orbitano intorno, a seguito di notti di sonno e caccia. Il cielo rosso vivo preannuncia una giornata molto calda, mente gli uccelli volano liberi nel cielo e i grandi felini cercano di combattere il torpore regalato dalle temperature molto alte. Elefanti, leopardi e giraffe si spostano lungo la savana, mentre non di rado si incontrano turisti pronti a immortalare qualcuno di questi magici momenti. Ed eccoci giunti nella meraviglia del Botswana

Tribù Botswana

Silenzi e meraviglia

Tra la fauna selvatica ci si sente davvero fuori dal mondo, immersi in un silenzio quasi irreale, senza auto e rumori assordanti. Il Delta dell’Okavango, insomma, è un santuario nel cuore dell’Africa Australe, unico nel suo genere soprattutto perché l’acqua non sbocca al mare ma si disperde in tante pozze e viene riassorbita dal deserto. Per tal motivo, la terra circostante è molto fertile, divisa tra canali e laghetti unici nel loro genere e in grado di mantenere in vita una grande biodiversità. Papiri, acacie e baobab, qui la fanno da padrone, mentre è possibile avvistare fino a 122 specie di mammiferi e 400 tipi di uccelli.

Botswana fauna

Un ecosistema insolito

Il Delta dell’Okavango rappresenta il più grande delta fluviale interno del mondo, dopo quello del Niger. Il suo bizzarro ecosistema è formato dal fiume Okavango, che nasce in Angola e, in oltre, mille chilometri, incontra numerosi affluenti. I suoi 11 chilometri cubi di acqua, vengono annualmente scaricati nella sabbia del Kalahari, formando la pianura alluvionale e un ambiente straordinario di vita ai lati del deserto.

Tribù Botswana

L’origine del Delta dell’Okavango

La sua nascita è sicuramente legata a milioni di anni fa ed è stata favorita dai movimenti tettonici, che ne hanno deviato il corso. La scarsa pendenza, ha piano piano portato agli attuali ristagni, ma la sua unicità lo ha portato ad essere considerato a partire dal 1965 una riserva naturale, con il nome di Riserva faunistica Moremi. Il delta segue il ritmo delle piogge e l’acqua che arriva è pura, per via dell’assenza di attività agricole o industriali.

Botswana alba

Consigli e informazioni utili

  • Il modo migliore per conoscere il Delta dell’Okavango è quello di sorvolarlo, per vivere l’emozione di scoprirne ogni dettaglio dall’alto.
  • Il periodo migliore per andare in Botswana, va da fine maggio a inizio settembre. Il suo clima è temperato nei mesi che vanno da maggio ad agosto, quando le piogge sono scarse. Da novembre a marzo fa caldo e inizia una breve stagione delle piogge.
  • Alberghi e ristoranti delle città e dei principali villaggi, accettano quasi tutti le carte di credito.


Botswana leopardo


Botswana elefanti


Botswana tramonto


Botswana uccelli cremisi


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leone Botswana

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