Borkum: dune e orchidee sulla più grande isola della Frisia

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Borkum: dune e orchidee sulla più grande isola della Frisia

di Redazione | Instagram

Una scelta popolare, ma mai scontata: quella di visitare Borkum, nel Parco Nazionale del Mare di Wadden della Bassa Sassonia (la più grande delle sette isole della Frisia orientale) è, infatti, un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. La graziosa località di villeggiatura marina copre poco meno di 31 chilometri quadrati e ha una storia particolare. Le sue dimensioni erano molto più vaste, fin quando un’inondazione, nel XII secolo, ne ha cambiato letteralmente il profilo.

Dal passato al presente, ecco una meta da scoprire

Borkum vanta un clima costiero e un paesaggio naturale incontaminato ed ecco perché è un’alternativa molto valida per chi cerca un soggiorno a contatto con la natura tra panorami sconfinati. Nei secoli passati non è stata certo un’area ricca, visto che i suoi abitanti erano semplici marinai e balenieri. Solo in epoca recente, la zona ha iniziato a essere sfruttata anche a livello turistico. Quei giorni tornano alla mente ancora adesso, quando capita di notare ossa di balena che qualcuno utilizza come recinzione del giardino o per opere d’arte moderne e bizzarre. Fino a metà Ottocento, insomma, questa era la realtà di Borkum che, oggi, invece attira sempre più visitatori e tornerà a farlo non appena la pandemia sarà finita.

I suoi 5500 abitanti sanno bene che, il tratto di mondo che sorge nel punto più nord-occidentale della Germania, è una meta di vacanza che accontenta tutti i gusti perché ha caratteristiche che possono venire incontro a ogni esigenza. Si può raggiungere se si cerca una pausa di salute e benessere, puntando alla talassoterapia o concedendosi grandi passeggiate all’aria aperta.

A Borkum, tra l’altro, ci sono molte attrazioni naturali,  incluso il banco di sabbia di Borkumriff, che ospita colonie di foche. E poi, perché perdersi la vista delle splendide dune, dei prati interni e delle pozze d’acqua dolce, dove fioriscono e sbocciano le orchidee autoctone, che rappresentano un’esperienza di viaggio davvero indimenticabile. Chi, infine, vuole scoprirne la storia locale, può ritrovare tracce dei secoli precedenti al museo dell’isola o concedersi un giro fino al vecchio faro, che è in grado di proiettare il visitatore in un tour delle fondamenta più antiche sulla costa tedesca del Mare del Nord.

In collaborazione con www.germany.travel

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