Ibiza a tutto benessere: vivere l’isola al di là della movida

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Ibiza a tutto benessere: vivere l’isola al di là della movida

di Redazione | Instagram

Ibiza è un’isola dalla doppia anima: quella tipica dei mesi estivi, dalla vita notturna sfrenata, che l’ha resa famosa negli ultimo 40 anni; e quella più rilassata, che ha gran cura delle tradizioni e dell’ambiente circostante.

Nonostante, infatti, la fama dell’isola sia legata più che altro a musica e discoteche, ha da offrire una straordinaria quantità di bellezze paesaggistiche in grado di incantare anche il viaggiatore più tranquillo e solitario. Con un’ottantina di spiagge tra cui scegliere non sarà difficile trovare quella più adatta, dalla più affollata a quella più selvaggia. Non mancherà nemmeno l’occasione per dedicare un po’ di tempo al proprio benessere fisico e interiore.

Praticare yoga

Se già pratichi yoga, dovresti concederti un ritiro in un luogo circondato da così tanta pace e natura. Durante tutto l’anno si può godere di un clima ideale per svolgere un’ampia varietà di attività dedicate alla cura del corpo e della mente. A Ibiza ci si può godere l’ambiente, la sana cucina mediterranea e prendere parte allo spirito ecologico dei locali. Un luogo perfetto per staccare dalla routine, riposare e ritrovare l’equilibrio naturale, sia al mare che in montagna, godendo delle spiagge, della tranquillità e della straordinaria qualità della vita, anche in inverno. Qualche esempio?

  • Atzaró organizza diversi ritiri olistici durante tutto l’anno (novembre-marzo) in diverse discipline: yoga, danza, danza classica, coaching, crescita personale e fitness.
  • Flow Yoga & Mindfulness propone ritiri adatti a tutti i livelli con un budget conveniente. Si trova a pochi passi dalla spiaggia di Cala Martina, dove vengono proposte numerose attività di sport acquatici.  Tutti i monolocali o gli appartamenti con 1 camera da letto hanno una cucina ben attrezzata, un bagno privato e una terrazza con vista sul mare, sul giardino o sulla piscina. Il cibo è delizioso, sano e vegetariano. Le tre ore di lezioni quotidiane includono Pranayama (esercizi di respirazione), meditazione consapevole e Asana con un programma dedicato.

Praticare yoga o pilates in spiaggia al mattino presto o nel tardo pomeriggio regalerà un’esperienza indimenticabile.

Visitare i colorati mercatini hippie

La cultura hippie ha caratterizzato profondamente lo stile di vita di Ibiza. Lo evidenzia la questione del nudismo, una pratica che la cattolica Spagna in una prima fase ha osteggiato, salvo poi doverne tollerare la diffusione, specie sulle isole. Ma anche l’abbigliamento per anni ha obbedito innanzitutto all’esigenza di fare scandalo, che è poi diventato eccentricità per trasformarsi in moda. Nonostante tutto ciò, il mercatino hippie di Punta Arabì, a Es Canar, nel nord-est dell’isola, resta un must per chi approda a Ibiza. Si svolge tutti i mercoledì da aprile a ottobre e consente una vasta scelta tra abbigliamento, artigianato artistico, bigiotteria e street food. Queste le caratteristiche anche del mercatino di Las Dalias, poco distante da Es Canar, che però si svolge il sabato. Insomma, anche se lo spirito alternativo degli esordi è andato perso, questi mercatini continuano a essere un’importante occasione di socialità e scambio culturale tra i tanti turisti in vacanza a Ibiza.

Tra giardini e piantagioni di aloe

Con l’obiettivo di far conoscere tutta la ricchezza ambientale dell’isola è nato il parco Botanico Biotecnologico, un centro di conservazione naturale della flora a scopo di divulgazione scientifica. Si tratta dell’unico luogo con queste caratteristiche in Europa e offre informazioni approvate da biologi di riconosciuto prestigio.

In questo spazio all’aria aperta si può ammirare una riproduzione di diversi paesaggi naturali presenti sull’isola: si va dai sistemi dunali tipici di alcune sue spiagge, passando per piccoli boschi e rigagnoli di acqua dolce fino a una riproduzione delle saline. Visitare il parco Botanico Biotecnologico permette di viaggiare fra habitat differenti, ma anche di conoscere meglio la sua flora autoctona. Una delle principali attrazioni del giardino Botanico Biotecnologico è il suo pianoforte vegetale. Un’opera nata dalla mente di Pablo Vidarte, considerato uno dei più promettenti giovani d’Europa secondo la rivista Forbes, secondo cui il futuro dell’umanità dipende dalla biotecnologia.

Il Museo dell’Aloe Vera è invece situato nel Comune di Sant Antoni de Portmany , si trova nel mezzo di una piantagione ed è unico nel suo genere sulle isole Baleari. Qui potrai scoprire  la storia di questa pianta dalle molteplici proprietà, attraversando civiltà diverse e i personaggi storici che ne hanno fatto uso: Cristoforo Colombo, Cleopatra, Alessandro Magno, sono alcuni. Imparerai anche i diversi usi e applicazioni oltre a dozzine di curiosità. Ricorda però: la visita va prenotata in anticipo.

Scoprire la birra artigianale

Per una visita guidata nel mondo della birra artigianale, bisogna andare al laboratorio di birra Ibosim, situato a Port d’Es Torrent, a Sant Antoni. Produttori che tutelano l’economia locale, utilizzando solo ingredienti di alta qualità provenienti dall’isola: un prodotto vivo, non pastorizzato che si evolve in bottiglia. Una birra senza additivi e a fermentazione naturale, che conquista. Ne producono cinque varietà, ma la più innovativa è la birra senza glutine. Cosa c’è di meglio di una buona pinta vista mare?

Per maggiori info su Ibiza, clicca qui

© TravelGlobe RIPRODUZIONE RISERVATA

In collaborazione con Spain.info

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