Adelaide, Australia: un tour nella città delle chiese

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Adelaide, Australia: un tour nella città delle chiese

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Adelaide, in Australia, è ricordata proprio con questo appellativo: la “città delle chiese” e, nell’Ottocento, fu pensata come un luogo perfetto racchiuso in una sorta di griglia ben proporzionata. Intorno dovevano sorgere parchi e un sito super curato circondato da bellissimi rilievi a ovest. Originariamente doveva nascere a 96 km di distanza dal luogo attuale, ma l’incostanza del terreno portò a una decisione drastica. Oggi a ricordare colui che diede un futuro ad una destinazione che altrimenti sarebbe stata devastata da disastri naturalistici, è stata eretta una statua in bronzo su Montefiore Hills. La collina si trova a North Adelaide ed è un angolo perfetto per catturare l’atmosfera della città.Da qui si notano i parchi che abbracciano il centro, le guglie gemelle della St. Peter Cathedral e il Torrens River a disegnare i netti profili dell’urbe.

Scoprendo Adelaide

Girarne il centro è piuttosto facile, visto che come già detto è particolarmente ordinato. Un tour a tema può comprendere Victoria Square da dove prendere il tram per la spiaggia di Glenelg. C’è poi North Terrace, con i suoi alberi a rappresentare un interessante centro culturale, con musei ed edifici in stile coloniale. Chi vuole dedicarsi allo shopping, deve raggiungere la zona di Rundle Mall, sempre carica da musicisti e giocolieri di strada. Hindley Street, invece, è il quartiere a luci rosse, sicuramente meno eccessivo di King Kross a Sidney. Per trovare uno dei santuari gastronomici locali, si deve andare in Gouger Street. Al Central Market, infatti, si trova di tutto, dalla frutta ai formaggi, fino al pesce e ai formaggi e la zona è carica di ristoranti. E poi c’è il quartiere degli artisti, il Rundle Street, tra enoteche e bistrot.

Cosa vedere ad Adelaide

La parte cittadina più vasta è quella che comprende il centro commerciale, mentre la più piccola è North Adelaide, tra verde e graziose residenze. Le due sezioni sono collegate tramite Adelaide Bridge, che si getta sul Torrens. Quest’ultimo, grazie a una diga è diventato un lago nella parte occidentale. Per esplorarla si può partire dal sud del ponte, all’angolo tra King William Street e North Terrace. Da qui è facile raggiungere tutti i luoghi di interesse: la pinacoteca,  il centro manifestazioni, il South Australian Museum, il Parliament House. il Government House, il casinò, i Botanic Gardens e lo zoo. Notevole è la Old Parliament House, del 1855 che accoglie un museo della costituzione. Una visita la merita anche l’Art Gallery of South Australia che custodisce la più grande collezione d’arte australiana del Paese. Da segnare in agenda, infine, l’Ayers House, il miglior esempio di architettura stile reggenza in Australia.

Perché è chiamata la città delle chiese

L’appellativo di City of Churches è più un ricordo dell’antica Adelaide. Un tempo, infatti, si diceva che per ogni tempio religioso costruito, si realizzava anche un bar per il relax meno pio.

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