A tavola con i vichinghi: un salto indietro nel tempo

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A tavola con i vichinghi: un salto indietro nel tempo

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Difficile accostare i Vichinghi, popolo fiero e battagliero, all’arte culinaria e, infatti, non era certo il primo talento che li contraddistingueva. Tuttavia, avevano tra le peculiarità, quella di essere pratici e questo si rispecchia nelle pietanze della tradizione che dovevano conservarsi a lungo. La cucina norvegese comprendeva (e comprende) soprattutto carni come manzo, capra, maiale, montone, agnello e pollame, ma anche salate secche, stufate o arrosto profumate con i sapori del bosco. Ancora, sono comuni lo stoccafisso e i formaggi “vecchi”.

Il menù dei vichinghi

A tavola, con i vichinghi, sarebbe comune trovare il gamalost, originario della zona del Sognefjord. Si produce con latte scremato inacidito ed è ricco di proteine ed è invecchiato per due settimane circa. Questo formaggio tradizionale norvegese vanta un caratteristico colore giallo-bruno e la sua consistenza è granulosa. Il brunost è pure scuro, si pensa sia consumato in questo Paese dal 650 a.C ed è ottenuto dal siero del latte.

In viaggio coi pirati

La ferocia dei Vichinghi è proverbiale, ma secondo la storia i primi a scoprirlo a proprie spese furono i monaci dell’isola di Lindisfarne, vicino la costa inglese del Northumberland. Era l’8 giugno del 793 ed erano giunti dai Paesi scandinavi, seminando morte e terrore. Portarono con sé soltanto tesori e uomini ritenuti validi per il lavoro, utilizzando anche semplici barche a remi che permettevano loro di avvicinarsi alla riva. Risalivano i fiordi e attaccavano anche all’interno del continente, colpendo città e ricche abbazie dell’Inghilterra, della Spagna, della Francia e della Germania. Altri gruppi si insediarono nelle Orcadi e nelle Shetland. E poi raggiunsero l’Islanda e la Groenlandia con il leggendario Erik il Rosso. I Vichinghi, però, erano anche altro e furono in grado di portare una civiltà tecnologicamente avanzata, oltre che di adattarsi incredibilmente a ogni ambiente dove arrivavano. I loro discendenti furono i Normanni, o uomini del Nord che in Italia conquistarono quasi tutto il Sud togliendo la Sicilia agli Arabi.

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