In Norvegia l'arte si fa green e sopravvive solo per il tempo di una foto

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In Norvegia l’arte si fa green e sopravvive solo per il tempo di una foto

11/10/2017

 

di redazione | @travelglobemag

La natura è bella se ne viene preservata l’integrità, senza che l’uomo la violenti con interventi invasivi nei suoi tentativi di addomesticarla. Eppure, in Norvegia c’è chi è riuscito a trovare un compromesso tra installazioni e ambiente; si tratta di un artista che utilizza la natura solo come una temporanea cornice per le sue opere, che esistono solo per il tempo di uno scatto fotografico.

Dalla Norvegia con amore

Lo scopo di Rune Guneriussen è di cercare il perfetto equilibrio tra natura e cultura. Dopo aver conquistato diverse gallerie d’arte, ha pensato di concentrarsi esclusivamente sul territorio da cui proviene per dare risalto ai luoghi incontaminati, dove la natura è padrona incontrastata, tramite l’arte. Ma come fa?

Utilizza oggetti di uso quotidiano – come libri e lampade – inserendoli nell’ambiente: nulla di eccessivo, ma sempre con un risultato etereo ed elegante. Le opere nascono per essere fotografate e, infatti, è impossibile imbattersi in qualcuna di loro passeggiando tra i boschi norvegesi. Un mondo effimero, che non vuole provocare o scontrare, ma solo di colpire l’osservatore. L’arte, sostiene Rune, non deve essere necessariamente capita, l’unica cosa davvero importante è che in qualche modo si faccia ricordare, che evochi ricordi e sensazioni.

Sostenibilità in Norvegia

Secondo la filosofia norvegese la sostenibilità è una responsabilità di tutti. Trascorrere del tempo all’aria aperta è un passatempo comune e si riflette nell’atteggiamento delle persone nei confronti della natura. Questa abitudine secolare in Norvegia è legge e il rispetto per l’ambiente è parte integrante della vita di ognuno perché proteggere la natura oggi significa lasciare un importante patrimonio alle generazioni future. Un progetto a lungo termine, quindi, che prevede di ammirare gli spettacolari panorami norvegesi, portando con sé a casa solo immagini scattate con la fotocamera e la memoria.

Molte località norvegesi seguono i principi di sostenibilità, ma solo alcune hanno al momento  l’onore di ricevere la certificazione di destinazione ecosostenibile. Tra queste ci sono:

  • Trysil è la più grande destinazione sciistica della Norvegia. Immersa nella natura incontaminata, è stata una delle prime destinazioni turistiche europee a ottenere la prestigiosa certificazione.
  • La città di Røros è una comunità moderna in cui le persone vivono e lavorano in un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO.
  • Le isole Vega, patrimonio dell’UNESCO, appena a sud del Circolo Polare Artico, sono tra i tesori più remoti al mondo.
  • Lærdal: situata all’estremo del Sognefjorden tutelato dall’UNESCO, offre spettacolari montagne, ​case di legno uniche a Lærdalsøyri, e la più famosa chiesa di legno della Norvegia.
  • Le isole Svalbard si trovano nell’Oceano Artico, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord. Qui l’incontaminata natura e la fauna artica sono racchiuse in un ambiente difficile ed estremamente fragile.
  • Femund Engerdal: sempre più visitatori scelgono questa meta per la pace e la tranquillità degli oltre 900 laghi, interrotta solo dai canti popolari e dai versi degli animali selvatici.

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