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Indonesia: a Sulawesi, le misteriose case-barca della tribù Toraja

03/08/2017

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Una tribù tranquilla, quella dei Toraja, che vive a Sulawesi in Indonesia e di generazione in generazione, si tramanda la costruzione di curiose case che ricordano una barca coperta. E non è un caso. In passato, infatti, erano proprio imbarcazioni che qui arrivavano ed erano sempre pronte a ripartire ma, nel frattempo, venivano temporaneamente adibite a riparo per la notte. Nei secoli si è realizzato il tetto, naturale, con canne di bambù ed una forma allungata verso il cielo per fare in modo che l’interno venga illuminato. In più, le dimore sono rivolte da una angolazione perfetta per prendere i raggi del sole fino al tramonto.

Una tradizione affascinante

Eppure all’interno sono molto minimaliste e oggi, nel retro molto spesso vengono create ulteriori stanze, spesso cucine, con forme decisamente normali, per poter ospitare tutta la famiglia durante le altre attività quotidiane. Non ultimo proprio i pasti. All’ingresso, invece, c’è sempre una testa di bufalo in legno, a simboleggiare la ricchezza del padrone di casa.

In quest’isola a est del Borneo, l’usanza continua ad essere scrupolosamente seguita e l’unica cosa che sembra essere cambiata è proprio il nome del luogo. Sulawesi, infatti, un tempo veniva chiamata Celebes. I Toraja non hanno vissuto sempre qui però. Un tempo erano dei marinai, ma trovata tale terra fertile, mentre provenivano dalle coste cinesi, decisero di restare. Questo circa cinquemila anni fa. Con le loro barche ci fecero un giaciglio per dormire, fin quando arrivarono popoli agguerriti che li costrinsero a rifugiarsi nelle montagne. Pure nelle alture, però, hanno continuato a costruire utilizzando la forma del loro mezzo di trasporto preferito. Chi entra in un villaggio Toraja, dunque, ha l’impressione di trovarsi in un porto carico di barche con case lunghe una decina di metri e la prua rivolta a settentrione, appoggiate però su palafitte. Se il tetto è molto più lungo, da vedere ci sono le pareti intarsiate e splendidamente decorate. I disegni cambiano a seconda delle classi sociali e, di solito, sono legati proprio al gruppo di appartenenza. Ma per capire lo status bisogna conoscerne i simboli. Non mancano anche delle teste di gallo esposte a confermare che chi vi abita è coraggioso.

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