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South Australia: le valli dell’eccellenza vitivinicola, partendo da Adelaide

02/10/2017

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di Francesca Spanò | @francynefertiti

Le valli del vino nella zona di Adelaide, in South Australia, sono lontane eppure vicine tra loro e offrono un’esperienza unica agli amanti di una bevanda che affonda le sue radici praticamente nell’intera storia umana. Ne rappresentano l’eccellenza locale in un ambiente a tratti molto esclusivo di cui fanno parte dieci città al mondo, ad oggi considerate Great Wine Capital. Tra di esse ci sono pure l’italiana Verona, Bordeaux e Porto.

Adelaide e il vino

I vigneti nelle colline dei dintorni producono vini riconosciuti come spettacolari. A soli 65 chilometri dal centro di Adelaide si trova ad esempio la nota Barossa Valley che deve la sua felice produzione alla presenza di estati calde e asciutte e inverni freschi e temperati. Questa è, infatti, di diritto tra le migliori regioni vinicole al mondo. Affascinante è la sua storia: nel 1842 arrivarono qui talee di vite portate da diversi coloni della Slesia prussiana. La loro comunità è sopravvissuta ed oggi le tradizioni tedesche si notano nel cibo e nell’architettura, dai pretzel alle guglie gotiche.

Spostandosi di un’oretta, ecco la Clare Valley dove vengono prodotti i Riesling e i vini rossi di classe internazionale e, nel frattempo, ci si può concedere lunghe passeggiate tra cittadine di fine Ottocento. Lo spettacolo qui è garantito tra aperta campagna, colline verdeggianti, piccoli boschi, rustiche costruzioni e campi di grano.

Altra location di vino e panorami incantevoli, sorge a 40 minuti da Adelaide. Intorno i vigneti e le distese del Willunga Scarp. Si tratta della McLaren Vale con ristoranti e aziende vinicole importanti. L’occasione è speciale per dare una occhiata alle tante costruzioni superbe. Un esempio su tutti è rappresentato dal nuovissimo d’Arenberg Cube, tempio moderno dedicato proprio al vino.

Le cantine da tenere d’occhio

  • Penfold: piuttosto conosciuto anche per le visite guidate che organizza.
  • Sevenhill Cellars: risale al 1851 e a fondarla ci pensarono i gesuiti, tanto che oltre a gustare dell’ottimo vino vi sorge anche una chiesa del 1866.
  • Wirra Wirra: la cantina è del 1894 e nelle belle giornate si può organizzare un picnic in un’area apposita, messa a disposizione. Da provare sono i vini da dessert, stickies e la miscela di rossi Churc Block.

Sognando Aledaide

Le distese sconfinate dell’outback fanno da contrasto a spiagge poco affollate, in un contesto paradisiaco. Nella capitale del South Australia i mercati sono la peculiarità giornaliera mentre al crepuscolo si moltiplicano i festival, perennemente in calendario. Tuttavia non è solo una città frizzante e piena di iniziative, ma è perfetta anche per chi semplicemente vuole ritrovare una dimensione di pace e quiete. In questo caso uno dei luoghi più magici è rappresentato, ad esempio, dagli Adelaide Botanic Gardens dove riposarsi sull’erba guardando specie vegetali rare o divertirsi a visitare la serra per le palme del 1877. I visitatori adorano poi il padiglione delle ninfee e il Bicentennial Conservatory. Qui è tata ricreata una foresta tropicale. Altre due attrazioni per sportivi sono, infine, la possibilità di organizzare una arrampicata sul tetto bianco dell’Adelaide Oval, tempio del cricket e del football o recarsi alla Fleurieu’s Encounter, collegata ad Adelaide con una pista ciclabile. Qui ci sono spiagge perfette per il surf e balene di passaggio.

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