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Austria: dalla doccia vichinga alla fonte dell’eterna giovinezza tanto cara a Sissi

03/01/2018

di Francesca Spanò | @francynefertiti

Angoli d’Austria dove dimenticare il freddo pungente e osservare il panorama di neve e verde e rilassarsi. E, nel frattempo, scoprire peculiarità non troppo turistiche in un Paese perfetto in ogni stagione. Dalla Carinzia al Salisburghese la scelta tra le attrazioni è ampia e permette così al turista di declinare il viaggio a seconda delle proprie personali esigenze.

Dove andare e cosa non perdere

L’Associazione “Austria per l’Italia” ha selezionato i tratti più interessanti per una vacanza breve o più lunga, staccando la spina da tutto e da tutti.

In Carinzia

Terme e bellezza: rilassamento totale a Bad Kleinkirhheim nelle due strutture dove si possono sfruttare le proprietà benefiche dell’acqua tiepida. La “Römer Therme”, è direttamente affacciata sui monti Nockberge e si tratta di una vera opera d’arte firmata dall’architetto Behnisch (che ha progettato anche lo stadio olimpico di Monaco di Baviera). Ha ben tre piani con 12.000 metri quadrati e poi saune, aree benessere e zone relax. In più, ogni mese ci sono almeno 200 gettate di vapore speciali. La più richiesta resta quella alla cioccolata, ma piace pure quella al miele e quelle al gelato e alla frutta. Nel secondo impianto si trovano quelle St. Kathrein, perfette per le famiglie, e nell’hotel Die Post non manca una spa di 2.400 m², 5 saune, bagno turco salino, cabina a infrarossi, sauna con doccia vichinga (sono secchielli di legno con acqua ghiacciata, situati all’aperto e tirando una corda l’acqua si rovescia e rinfresca il corpo). C’è poi la possibilità di fare un bagno nella vasca esterna e piscina coperta, vasca salina, 2 vasche idromassaggi con getti massaggianti. La “Ladies-SPA” con sauna e sala relax, è invece uno spazio tutto al femminile.

Nel Salisburghese

Nella zona nord, interessante è la cittadina di Bad Gastein con relax termale tutto l’anno ed è considerata una fonte di eterna giovinezza che piaceva tanto alla coppia imperiale Francesco Giuseppe I° ed Elisabetta “Sissi” d’Austria. Veniva, inoltre, apprezzata dal medico Paracelso. Qui trovano sollievo coloro che soffrono di dolori dell’apparato muscolo-scheletrico e si possono provare le proprietà curative uniche del radon, nella Galleria termale Gasteiner Heilstollen, dove un tempo c’erano le miniere sotterranee grazie alla presenza di un centro medico curativo.

Tirolo

Un’idea particolare potrebbe essere quella di soggiornare a Seefeld che gli italiani, tra l’altro, amano molto. Si tratta di un luogo immerso nella natura, dove provare sci di fondo e sci alpino, o passeggiare nel caratteristico paese. Nella bella stagione si può seguire la Via crucis realizzata nell’anno 2000 sulla collina parrocchiale Pfarrerbichl, nata da un’idea dell’architetto Michael Prachensky e dal parroco di Seefeld Egon Pfeifer, con il supporto di Erich Keber e dello scultore Peter Kuttler. Ben  14 stazioni costruite con grandi massi erratici, un’idea suggestiva per scoprire la natura meditando. Interessanti sono poi i recinti storici di Mösern in legno, antiche testimonianze della cultura contadina.  Sono ancora effettivamente utilizzati dai proprietari delle terre e sono stati realizzati grazie a una collaborazione tra i proprietari terrieri, l’ente del turismo dell’Olympiaregion Seefeld e l’associazione per la tutela e la cura del territorio nel Tirolo settentrionale e orientale.

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